Reggio Emilia, 'cartello' tra imprese funebri: 4 provvedimenti cautelari
ultimo aggiornamento: 20 novembre, ore 19:52
Reggio Emilia, 20 nov. (Adnkronos) - Avrebbero costituito una sorta accordo per spartirsi le esequie dei defunti a danno delle imprese funebri che non rientravano nel patto
Reggio Emilia, 20 nov. (Adnkronos) - Avrebbero costituito una sorta di cartello per spartirsi le esequie dei defunti a danno delle imprese funebri che non rientravano nel patto. E' quanto emerso nel corso dell'inchiesta denominata ''Last travel'' dei carabinieri della stazione di San Polo d'Enza, in provincia di Reggio Emilia, coordinata dalla pm Maria Rita Pantani. I militari in mattinata hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare (una ai domiciliari e tre di obbligo di presentazione alla pg) nei confronti di 4 dei 14 indagati che devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaLe misure sono state notificate a titolari di imprese funebri residenti a Cadelbosco Sopra e Guastalla. Le indagini, partite nell'agosto del 2008 grazie alla segnalazione del titolare di un'azienda di onoranze funebri successivamente risultato coinvolto nel giro illecito, ha accertato l'esistenza di un'associazione composta dai proprietari delle imprese funebri e dagli addetti della camera mortuaria dell'azienda ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove ci sono mediamente 1.300 decessi l'anno.
articoli correlati
tutte le notizie di Emilia Romagna




















