adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   metropolisinfo  |   prontoitalia  |   musei on line  |   immediapress
 - Almanacco del giorno - Oroscopo  - Guida tv - Meteo

Immigrati, 5.000 in piazza a Trieste contro le discriminazioni della nuova legge sull'accesso al welfare

ultimo aggiornamento: 27 ottobre, ore 18:18
Trieste, 27 ott. - (Adnkronos) - Il provvedimento ''è in palese contrasto con la Costituzione, con la legislazione nazionale e con le normative comunitarie - afferma il segretario regionale della Uil, Luca Visentini - vengono discriminati non solo gli immigrati regolari, che lavorano e pagano le tasse, ma anche i cittadini italiani e comunitari provenienti da altre regioni e altri paesi dell'Unione"
commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Trieste, 27 ott. - (Adnkronos) - Lavoratori, pensionati, studenti e immigrati, in tutto circa cinquemila persone secondo stime sindacali, hanno risposto all'appello di Cgil, Cisl e Uil e sono scese in piazza a Trieste per protestare contro la nuova legge sull'accesso al welfare approvata tre settimane fa dal Consiglio regionale, che penalizza in particolare anche gli immigrati.


Accanto alle bandiere dei sindacati anche quelle di numerose associazioni e forze politiche: tra gli altri Acli, Arci, Alef, Anolf, Centro Balducci, sindacati di base, Comunisti Italiani e Sloveni, Rifondazione Comunista, Sinistra e Liberta', Unione comunita' e associazioni Immigrati. Il corteo, partito alle 15 da Piazza Unita' d'Italia, si e' concluso con un sit-in in piazzale Oberdan, davanti alla sede del Consiglio regionale. Ma la protesta non si ferma qui, hanno annunciato i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, i quali hanno ribadito l'intenzione di avviare una battaglia giuridica contro la nuova norma.

La legge sul welfare "approvata dal Consiglio regionale e' in palese contrasto con la Costituzione, con la legislazione nazionale e con le normative comunitarie. Vengono discriminati non solo gli immigrati regolari, che lavorano e pagano le tasse, ma anche i cittadini italiani e comunitari provenienti da altre regioni e altri paesi dell'Unione". Lo ha detto il segretario regionale della Uil del Friuli Venezia Giulia, Luca Visentini, in occasione della manifestazione di protesta svoltasi a Trieste contro la nuova legge sul welfare approvata tre settimane fa dal Consiglio regionale.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
articoli correlati
tutte le notizie di Friuli Venezia Giulia
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   metropolisinfo  |   prontoitalia  |   musei on line  |   immediapress