Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS

Roma, percepivano pensioni di persone morte: truffa da 1,6 milioni all'Inpdap

ultimo aggiornamento: 16 luglio, ore 20:27
Roma - (Adnkronos) - Quindici le denunce. Interessante la storia di una coppia di coniugi trasferitasi in Brasile, deceduti da diverso tempo, i cui parenti, oltre ad avere ereditato da essi un cospicuo patrimonio, hanno omesso la comunicazione del loro decesso percependo trattamenti per circa mezzo milione di euro


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 1    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - Un'ingente truffa perpetrata ai danni dell'Istituto nazionale di Previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione pubblica (Inpdap) è stata smascherata dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, al termine di complesse indagini sulla percezione di pensioni di cui erano titolari soggetti deceduti.

Numerose sono state le posizioni passate al setaccio dai militari del I Gruppo Roma che, dopo essersi soffermati su alcune situazioni anomale, hanno scoperto diversi casi di decessi non comunicati all'ente previdenziale dai parenti dei defunti, che hanno continuato a percepire il trattamento a carico dell'Inpdap. C'era anche chi, presentatosi allo sportello, ritirava in contanti la pensione con la delega del titolare nel frattempo deceduto e altri, invece, ricevevano comodamente il vitalizio, con l'accredito su un conto corrente cointestato con l'avente diritto al trattamento previdenziale, di cui avevano omesso di comunicare il decesso.

Interessante la storia di una coppia di coniugi trasferitasi in Brasile, deceduti da diverso tempo, i cui parenti, oltre ad avere ereditato da essi un cospicuo patrimonio, hanno omesso la comunicazione del loro decesso percependo trattamenti per circa mezzo milione di euro. Al termine delle indagini, avviate su input del Nucleo speciale Spesa pubblica e Repressione frodi comunitarie della Guardia di finanza, sono state denunciate a piede libero quindici persone all'autorità giudiziaria di Roma, che ha disposto, nel frattempo, il sequestro preventivo di beni immobili, mobili e denaro nella disponibilità degli indagati, per un controvalore di circa 1,6 milioni di euro, in relazione all'importo delle somme indebitamente percepite.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
tutte le notizie di Lazio
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress