Regioni > Lazio > Trovato morto il trans Brenda, il computer immerso nell'acqua. Si indaga per omicidio
L'ex presidente della Regione: ''Ho avuto solo due incontri con lei"
Trovato morto il trans Brenda, il computer immerso nell'acqua. Si indaga per omicidio
ultimo aggiornamento: 20 novembre, ore 20:30
Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Il corpo ritrovato nella sua casa. Disposta l'autopsia. (VIDEO) Coinvolta nello scandalo che ha portato alle dimissioni di Marrazzo. L'amica: ''Era molto preoccupata''. Nei giorni scorsi era in ospedale in seguito a una rapina. L'ultima intervista: "Non ho avuto rapporti con Marrazzo, è stato con Natalie" (VIDEO). Trans e politici, al 'Chiambretti Night' il film che anticipava lo scandalo
Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Il trans Brenda è stato ucciso. E' l'ipotesi sulla quale si sta muovendo la Procura di Roma che, sulla base degli elementi raccolti, indaga per omicidio volontario sulla morte del trans brasiliano legato alla vicenda dell'ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaSecondo quanto si è appreso, il cadavere di Brenda, seminudo, è stato ritrovato illeso nell' appartamento al piano seminterrato dell'edificio di via Due Ponti. Soltanto ricoperto di fuliggine per il fumo che si era formato nella stanza. In ogni caso tra stasera e domani sarà effettuata l'autopsia.
I vigili del fuoco, all'alba, sono stati chiamati per un incendio che si stava sviluppando all'interno dell'abitazione del trans. Il ritrovamento di due valigie gia' pronte nell'appartamento ha dato adito a due ipotesi: che Brenda volesse fuggire, ma non si esclude nemmeno lipotesi di una messinscena. Accanto al corpo e' stata trovata una bottiglia di whisky. Sono quattro i magistrati che hanno effettuato il sopralluogo nella casa di via Due Ponti: il pm Pierluigi Cipolla, il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e altri due pm che indagano sul caso Marrazzo, l' aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Rodolfo Sabelli.
Con la morte di Brenda diventano due i decessi sospetti nel caso Marrazzo. Gianmarino Cafasso, protettore dei trans coinvolto nella vicenda del tentato ricatto all'ex Governatore, e' morto nel settembre scorso per una overdose di cocaina. La sera dell'8 novembre Brenda aveva subito una rapina ed era stato picchiato. I carabinieri l'avevano trovato ubriaco.
In via Due Ponti la squadra mobile ha sequestrato un computer nell'appartamento, un pc pieno d'acqua, immerso nel lavandino. Il pc sara' oggetto di indagine. La morte di Brenda e' stata definita "inquietante" da Luca Petrucci, legale di Marrazzo.
L'ex parlamentare transgender Vladimir Luxuria parla di "cronaca di una morte annunciata", sostenendo che Brenda avrebbe dovuto essere messa sotto scorta come i pentiti. E il leader di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, si augura che "la magistratura faccia il suo dovere".
"Non ho paura, non ho fatto niente, non so nulla di questo fatto, ora sto andando dal mio avvocato", ha detto la trans Nathalie , uscendo dalla sua abitazione di via Gradoli. Nathalie ha poi aggiunto: "Non ero amica di Brenda".
''Brenda viveva qui da sei anni. L'ho vista ieri sera, stava bene, ma era molto preoccupata", ha detto Barbara, trans amica di Brenda. "Abbiamo bevuto insieme e io l'ho lasciata a vedere la tv - ha aggiunto - comunque escludo la possiblita' che abbia assunto barbiturici".
Da parte sua, Brenda aveva detto ai cronisti il 24 ottobre scorso: ''Non ho mai avuto rapporti con Marrazzo. Si e' visto da queste parti, ma io non c'entro niente, non so niente''. ''E' stato con Natalie - aveva aggiunto parlando della vicenda - l'ha detto anche lui''. Ma proprio l'ex governatore, al Procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, nel corso dell'interrogatorio fatto il 2 novembre scorso aveva ammesso: ''Ho avuto incontri di questo tipo con un'altra persona, un certo Blenda (con questo nome viene indicato nel verbale il trans Brenda trovato morto stamattina, ndr)''.
Ad un certo punto, dopo aver descritto quanto accaduto, il discorso porta a Brenda e, alle domande del magistrato, Marrazzo risponde: "Ho avuto incontri di questo tipo con un'altra persona, un certo Blenda, nome che ho letto sui giornali in questi giorni e che mi sembra di ricordare. Nell'occasione di un incontro, ricordo che e' passato anche un altro trans di cui non ricordo il nome. Mi sembra che ho avuto solo due incontri con Blenda".
A Marrazzo il magistrato ha chiesto se fosse al corrente di un video girato dal trans e l'ex governatore ha risposto: "Non sono a conoscenza di video o foto scattate da Blenda in occasione di questi incontri, ma il mio stato confusionale negli stessi dovuto all'assunzione occasionale della cocaina non mi mette nelle condizioni di saperlo. Ne' Blenda ne' Natalie mi hanno mai chiesto del denaro o ricattato in relazione a foto o video che mi ritraevano".
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