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Concesso contributo per un massimo dell'80%
Energia: Regione Marche, 1,31 milioni ai Comuni per realizzare impianti geotermici
ultimo aggiornamento: 26 ottobre, ore 19:08
Ancona, 26 ott. - (Adnkronos) - Amagliani: "Finanziati 7 progetti per incrementare l'utilizzo delle fonti rinnovabili"
Ancona, 26 ott. - (Adnkronos) - Scuole, Universita', case di riposo potranno usufruire dei contributi assegnati dalla Regione Marche ai Comuni per la realizzazione di impianti geotermici a bassa entalpia cioe' la quantita' di energia che si puo' scambiare con l'ambiente. Dei 20 progetti presentati, 19 sono stati ritenuti idonei e 7 finanziati per un investimento complessivo di 1,31 milioni di cui 1 milione sostenuto della Regione. L'intera operazione consentira' di evitare l'emissione di oltre 164 tonnellate di anidride carbonica l'anno.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca''L'obiettivo, infatti -spiega in una nota l'assessore regionale all'Ambiente, Marco Amagliani-, investendo prioritariamente sugli edifici pubblici, e' quello di incrementare nel territorio regionale l'utilizzo delle fonti rinnovabili e, quindi, la riduzione delle emissioni climalteranti in linea con quanto stabilito dal protocollo di Kyoto, dando attuazione alle strategie energetiche delineate nel Piano energetico ambientale regionale''.
Gli impianti geotermici a bassa entalpia sfruttano il sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale e al quale cederne durante la stagione estiva. Con questi impianti, ogni edificio, in qualsiasi luogo della terra, puo', a seconda della stagione, scaldarsi o rinfrescarsi.
Il bando pubblico di finanziamento prevede la concessione di un contributo massimo pari all'80% dell'investimento complessivo ritenuto ammissibile del quale possono beneficiare Enti locali o pubblici che svolgono attivita' pubblica non economica. L'intervento intende proseguire sulla strada tracciata con l'adozione del Pear: la diffusione sull'intero territorio regionale della produzione di energia da fonti rinnovabili al fine di promuovere uno sviluppo energetico sostenibile attraverso l'utilizzo delle fonti rinnovabili, il miglioramento dell'efficienza energetica e la promozione del risparmio energetico.
''A partire dall'approvazione del Piano, nel febbraio 2005 -ha aggiunto Amagliani-, abbiamo cominciato a sostenere economicamente la produzione di energia da fonti rinnovabili e assistito ad un fiorire di attivita' e progetti diffusi su tutto il territorio regionale, a dimostrazione di quanto l'interesse per le tematiche del risparmio energetico e della produzione sostenibile di energia, sia diffuso e maturato nella nostra regione".
"L'obiettivo globale e' contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale superando alcuni fattori nodali che creano situazioni di forte dipendenza rispetto alle fonti energetiche esterne alla regione e migliorando le performance del sistema in termini di risparmio, di efficienza energetica e, dunque, di tutela della salute e dell'ambiente. Se avessimo potuto finanziare tutti i 19 progetti di impianti geotermici ammessi in graduatoria, avremmo potuto attivare ben 2,67 milioni di investimento, per una potenza installata di oltre mille kW, ed evitare ben 287,63 tonnellate all'anno di anidride carbonica''.
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