Torino, Chiamparino: ''La dispersione delle ceneri non è una pratica pagana''
Sergio Chiamparino (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 07 novembre, ore 16:51
Roma, 7 nov. (Adnkronos) - Roma - (Adnkronos) - Il sindaco alla 'Stampa': ''Può significare, a volte, il desiderio di comunione con un luogo nel quale sono rappresentati i nostri affetti più cari o i momenti belli di una vita o anche convinzioni spirituali''
Roma, 7 nov. (Adnkronos) - Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, dopo le polemiche dei giorni scorsi, interviene sul tema della dispersione delle ceneri dei defunti nel Po, progetto allo studio del Comune, in una lettera al quotidiano 'La Stampa'. ''La politica della dispersione delle ceneri - scrive Chiamparino - oltre ad essere prevista dalle leggi italiane e piemontesi, non e' affatto una pratica pagana ne' tanto meno estranea alla nostra sensibilita', come per altro capita di leggere relativamente a personalita' che chiedono di essere disperse nel mare, sui monti o in luoghi a loro cari''. Il sindaco del Pd sottolinea anche che ''le lettere che chiedono di poter esercitare quello che molti ritengono, a ragione, un loro diritto, non e' affatto limitato a qualche personalita' un po' stramba ne' e' cosi' limitata nel numero tant'e' che, com'e' noto, gia' avviene nel Roseto del Monumentale, in un apposito circuito idrico che, ovviamente, restituisce le stesse ceneri alla natura''. ''Non necessariamente la dispersione delle ceneri si puo' configurare come scomparsa della sepoltura - conclude Chiamparino - e invece puo' significare, a volte, il desiderio di comunione con un luogo nel quale sono rappresentati i nostri affetti piu' cari o i momenti belli di una vita o anche convinzioni spirituali''.
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