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Cagliari, i Carabinieri scoprono un traffico di reperti archeologici: 2 denunce

ultimo aggiornamento: 17 novembre, ore 16:18
Cagliari, 17 nov. - (Adnkronos) - La classificazione dei reperti non è ancora ufficiale, poichè per una dettagliata e specifica catalogazione e per la stima del valore dei pezzi sequestrati, sarà necessario far analizzare il tutto presso il laboratorio della Sovrintendenza dei Beni Culturali
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Cagliari, 17 nov. - (Adnkronos) - I carabinieri della compagnia di Dolianova (Cagliari) hanno stroncato un traffico di reperti archeologici che avveniva fra San Basilio e Selegas. ''Il territorio di competenza della Compagnia di Dolianova - spiegano i militari in una nota - e' notoriamente ricco di siti archeologici e luoghi in cui possono essere rinvenuti reperti di tale natura. Al fine di tutelare tale patrimonio artistico culturale sono state intensificate le attivita' di raccolta di informazioni e i controlli delle persone sospettate di poter trafficare illecitamente reperti archeologici, molto richiesti sul mercato nero''.

Le indagini hanno portato alla denuncia di due giovani del posto, uno pregiudicato. I due sono accusati di detenzione e commercio di beni tutelati dalla legge e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

I due, inizialmente, sono stati fermati a un posto di blocco e trovati in possesso di alcuni coltelli di genere proibito. I militari insospettiti dall'atteggiamento definito molto sospetto, hanno perquisito accuratamente la vettura rinvenendo nel portabagaglio decine e decine di reperti archeologici. I Carabinieri hanno successivamente chiesto la collaborazione dei colleghi del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari e della Sovrintendenza dei Beni Culturali e Archeologici di Cagliari. Donatella Cocco, direttore archeologo presso la Sovrintendenza dei Beni Culturali e Archeologici di Cagliari, da un primo esame visivo ha confermato che il materiale sequestrato consisteva complessivamente in reperti di natura archeologica risalenti ad epoche preistorica, romana e punica.

La classificazione dei reperti attualmente non e' ufficiale, poiche' per una dettagliata e specifica catalogazione e per la successiva stima del valore di ogni singolo pezzo rinvenuto e sequestrato, sara' necessario far analizzare il tutto presso il laboratorio della Sovrintendenza dei Beni Culturali di Cagliari. Tale procedura richiedera' almeno sessanta giorni, poiche' consistente in operazioni complesse di pulitura e di ripristino dei reperti che non sono tutti interi.

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