Prato, Gdf arresta imprenditore usuraio: aveva accumulato 14 mln
ultimo aggiornamento: 24 febbraio, ore 16:08
Prato - (Adnkronos) - 'Strozzava' piccoli artigiani con tassi tra il 133% e il 300%
Prato, 24 feb. - (Adnkronos) - Per 13 anni ha prestato soldi a tassi usurai con tassi tra il 133% e il 300%, rovinando decine di piccoli artigiani e imprenditori. L'uomo, un imprenditore pratese di 56 anni, e' stato arrestato dai militari della Guardia di Finanza di Prato con l'accusa di usura: aveva accumulato un patrimonio stimato in almeno 14 milioni di euro. Ma alla fine e' stato proprio l'alto tenore di vita tenuto da lui e dalla sua famiglia a metterlo nei guai.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
Lo scorso marzo, infatti, il nucleo di polizia tributaria della Gdf ha iniziato ad indagare sul suo conto dopo aver riscontrato una evidente discrepanza tra i beni posseduti dall'imprenditore e i suoi familiari confrontati con le dichiarazioni dei redditi, che spesso rasentavano la soglia della poverta'. Da qui, le Fiamme Gialle hanno scoperto il giro di usura che aveva finito per coinvolgere decine di piccoli imprenditori in difficolta' economiche.
Questa mattina sono scattate le manette ai polsi del 56enne, titolare di un'impresa di pulizie con sede a Prato. I finanzieri hanno poi messo sotto sequestro un numero considerevole di beni, intestati all'uomo o ai suoi familiari: si tratta di 56 tra abitazioni, garage e magazzini nelle province di Prato, Livorno, Pisa e Lucca; 85 polizze assicurative; 32 posizioni finanziarie tra conti correnti e portafogli titoli; 8 auto e l'intero capitale sociale della sua impresa. Il tutto per un valore che supera i 14 milioni di euro.
articoli correlati
tutte le notizie di Toscana




























