Prato, guardiano tipografia ucciso a gennaio: fermato clochard
ultimo aggiornamento: 08 febbraio, ore 11:25
Prato - (Adnkronos) - L'accusa è di concorso in omicidio volontario. L'uomo, interrogato a lungo, avrebbe già fatto delle ammissioni. Secondo voci raccolte proprio nell'ambiente del fermato, l'uccisione di Andrea Manzuoli potrebbe essere stata la punizione per uno sgarro commesso dalla vittima
Prato, 8 feb. - (Adnkronos) - Potrebbero essere a una svolta definitiva le indagini sull'omicidio di Andrea Manzuoli, il guardiano factotum di 45 anni trovato morto, probabilmente dopo essere stato seviziato, lo scorso 2 gennaio all'interno della tipografia industriale di Prato in cui lavorava. Lunedi' sera, scrive oggi 'Il Tirreno', i carabinieri hanno fermato un clochard che frequenta la stazione ferroviaria con l'accusa di concorso in omicidio volontario. L'uomo, interrogato a lungo, avrebbe gia' fatto delle ammissioni. Alla luce del fermo, sembra confermata la pista legata ai debiti.
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Secondo voci raccolte proprio nell'ambiente dei clochard, l'omicidio di Manzuoli potrebbe essere stato una punizione per uno sgarro commesso dall'operaio. A meta' dicembre Manzuoli avrebbe concordato di passare una notte con una giovane prostituta romena, pattuendo un prezzo di 200 euro, ma il mattino seguente la prostituta si sarebbe presentata dal suo fidanzato-protettore con segni di percosse sul volto e soprattutto senza un soldo in tasca. Manzuoli venne picchiato, seviziato e ucciso con un coltello. Ora si cercano altri complici.
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