Guardia di Finanza di Venezia sequestra 46 mila prodotti taroccati
ultimo aggiornamento: 30 ottobre, ore 17:02
Venezia, 30 ott. - (Adnkronos) - Dal fermo di quattro senegalesi in zona Accademia e Riva degli Schiavoni le Fiamme Gialle sono riusciti a risalire ai depositi, ai fornitori, cinesi, che avevano i loro magazzini in Toscana
Venezia, 30 ott. - (Adnkronos) - Nel corso della quotidiana attivita' di contrasto al commercio ambulante abusivo nel Centro Storico lagunare, i finanzieri ed i Baschi Verdi hanno fermato quattro senegalesi, due in zona Accademia e due in Riva degli Schiavoni, intenti con le loro lenzuola a vendere articoli di pelletteria riportanti il marchio contraffatto di Chanel, Louis-Vuitton, Gucci e Fendi.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaI quattro trattavano merce contraffatta di pregevole ''fattura'' ed erano in possesso di un buon numero di pezzi tale da far presupporre che i luoghi di approvvigionamento non fossero molto lontani. La ricostruzione dei loro movimenti sulla base di pochi indizi a disposizione e della conoscenza del territorio hanno permesso ai finanzieri di individuare le due attivita' commerciali presso le quali i quattro si rifornivano, entrambe ubicate in via Aleardi a Mestre e gestite da cittadini cinesi.
Nei due locali le Fiamme Gialle hanno rinvenuto ulteriori 3.100 articoli contraffatti, in particolare borse ed altri accessori d'abbigliamento, nonche' appunti ed elementi che, dopo un attento esame, hanno consentito di individuare i probabili produttori della merce.
E' cosi' che i militari si sono recati presso due magazzini, gestiti sempre da cinesi, dislocati a Firenze ed a Campi Bisenzio (FI), uno dei quali adibito anche a laboratorio. Le perquisizioni eseguite hanno consentito di recuperare 9.271 borse e oltre 500 metri di stoffa con marchio ''Louis Vuitton'', 4.200 borse e 50 metri di stoffa con marchio ''Gucci'', 9.800 borse e 1.500 accessori con marchio ''Fendi''.
Nel locale adibito a solo deposito sono stati trovati anche 20.000 giocattoli privi di marchio CE, potenzialmente pericolosi per la salute dei bambini. Riproducevano i piu' noti personaggi dei cartoni animati tra cui Topolino, Minny, Winny the Pooh ed Hello Kitty.
Assolutamente indecenti le condizioni igienico-sanitarie dei capannoni ispezionati, tanto che i militari hanno dovuto richiedere l'intervento degli ispettori dell'Asl fiorentina. All'interno di questi erano stati creati veri e propri monolocali, angusti, e fatiscenti, con cucine e giacigli fatti di materassi sporchi poggiati per terra ed improbabili bagni, dove intere famiglie mangiavano, dormivano e lavoravano, alternandosi in turni senza sosta.La ricostruzione della filiera ha portato complessivamente al sequestro di 46.000 capi ed accessori di abbigliamento contraffatto ed irregolare nonche' alla denuncia di sette persone.
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