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Shanghai2010
Presentato anche il Secondo Polo Turistico

Alemanno in visita ai padiglioni ell'Expo e incontra il sindaco della città Zheng Han

ultimo aggiornamento: 15 ottobre, ore 16:47
Design, scambi culturali, turismo, innovazione tecnologica, commercio ed economia, ambiente: questi gli ambiti della collaborazione tra Roma e Shanghai
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Roma, 14 ott. - (Adnkronos) - Design, scambi culturali, turismo, innovazione tecnologica, commercio ed economia, ambiente: questi gli ambiti della collaborazione tra Roma e Shanghai, cosi' come prefigurata dai sindaci delle due citta', Gianni Alemanno e Zheng Han. I due primi cittadini si sono incontrati nel corso dell'ultima giornata della missione romana all'Expo Universale, nell'ambito della 'Settimana di Roma', organizzata presso il Padiglione Italia dell'Expo.

Alemanno, che e' in Cina dall'11 ottobre e che sara' a Shangai fino a questa sera con una delegazione ristretta del Campidoglio, ha proposto al suo omologo cinese un protocollo triennale e rinnovabile, illustrando poi 'Le vie della seta', la grande rassegna che si terra' a Roma nel 2011 nell'ambito dell'anno della cultura cinese in Italia, e sottolineando l'importanza degli accordi avviati con l'universita' di Tong Ji in tema di design. Quanto al turismo, il protocollo prevede scambi costanti tra gli uffici delle due citta'. Obiettivi: promuovere Roma e Shanghai come mete privilegiate, diversificare e ampliare domanda e offerta.

Grande spazio anche al turismo congressuale: gia' a dicembre sara' in mostra a Shanghai il progetto della Nuvola di Fuksas, il nuovo centro congressi romano. In cantiere lo scambio di know how ed esperienze nel settore della tecnologia al servizio dell'innovazione industriale.

Coinvolte, nell'intesa, anche le aziende municipalizzate, chiamate a collaborare nei campi di loro competenza: energia, tutela ambientale, smaltimento rifiuti, ciclo delle acque, mobilita' sostenibile. Il protocollo assegna poi un ruolo determinante, nell'opera di rafforzamento dei legami tra le due citta', alle camere di commercio, alle aziende e alle associazioni di categoria.

Nei giorni scorsi, il primo impegno ufficiale del Sindaco e' stato l'incontro con il suo omologo di Pechino, Guo Jinlong. Alemanno ha lanciato la proposta di una "rete tra le citta' olimpiche", quelle che gia' hanno ospitato i Giochi e quelle che si candidano a farlo. Obiettivo, condividere le esperienze per orientare al meglio la gestione dei comitati promotori. Con il Sindaco di Pechino Alemanno ha poi avviato linee di collaborazione sul turismo cinese a Roma e in campo culturale. Gettate le basi di 'Vie della Seta', tre mesi di eventi a cura di Ze'tema per far conoscere a Roma e all'Italia l'Oriente. Il via a fine 2011. Alemanno ha invitato Guo Jinlong nella Capitale italiana.

Martedi' e' stato invece il giorno del tour in citta': dopo la Citta' Proibita, Alemanno e la delegazione romana hanno visitato gli impianti olimpionici di Pechino 2008. I principi in base ai quali sono stati realizzati sono apparsi molto vicini a quelli che ispirano la candidatura di Roma per il 2020: strutture costruite per rimanere, pensate per rispondere ad esigenze della citta'. L'idea stessa dei Giochi pechinesi ("verdi, tecnologici e umani") corrisponde a quella espressa nel dossier olimpionico per il 2020. E la metropoli cinese ne ha avuto grande e misurabile beneficio sul piano ambientale, con un netto aumento di giornate senza smog a livelli di rischio.

"E' la prova - ha commentato Alemanno - che le Olimpiadi non sono un'avventura ma un investimento serio per la citta' e la comunita' nazionale". Un membro del comitato olimpico pechinese ha assicurato al Sindaco di Roma il suo contributo alla messa a punto della candidatura.

Alemanno lo ha accettato come consulente internazionale del comitato romano. Pieno sostegno alla candidatura romana e' stato assicurato, nel corso della visita, dai presidenti Cremonesi (Camera di Commercio di Roma) e Regina (Unione Industriali di Roma), anche in termini di budget. Regina ha annunciato la nascita a breve di una fondazione Uit per promuovere i progetti olimpici di Roma Capitale.

Il sindaco di Roma ha anche incontrato docenti e allievi dell'universita' 'Tsing Hua', per rilanciare la collaborazione con la romana 'Sapienza'. Agli studenti Alemanno ha parlato delle 'sfide di Roma' per coniugare sviluppo, innovazione e tutela del patrimonio culturale. Con un dibattito con gli studenti, quelli dell'universita' 'Tonji' di Shanghai, e' cominciata anche la giornata di mercoledi', prima della delegazione nella citta' dell'Expo. Alemanno ha spiegato ai giovani universitari i 'cinque pilastri' dello sviluppo di Roma nel decennio 2010-2020: Roma capitale del sapere, solidale, competitiva, a impatto zero, centro dell'economia e del tempo libero.

Tra i progetti, il sindaco di Roma si e' soffermato sui piani di riqualificazione delle periferie, sulla progressiva pedonalizzazione del centro storico, sul secondo polo turistico. Alemanno ha anche preannunciato, per l'inizio del 2011, la firma di un 'contratto di programma' tra Roma Capitale, Regione e Governo. La trasformazione di Roma, ha detto il Sindaco, e' possibile "solo se si mobilita la filiera istituzionale e della societa' civile". Il sindaco e' quindi approdato all'Expo Internazionale, visitando il padiglione romano, quello italiano, quello cinese e altri. Con lui una delegazione di circa 20 imprenditori che, insieme ad Alemanno, hanno stabilito contatti con partner cinesi (individuati dall'Istituto per il Commercio Estero).

Gia' nel corso della precedente giornata a Pechino, gli attori economici locali avevano manifestato interesse per scambi e collaborazione in diversi settori: turismo e convegni, logistica, architettura e design, gastronomia. Centrale, poi, la giornata di giovedi', con il via ufficiale alla Settimana di Roma Capitale all'Expo e la presentazione dei piani per Roma sul terreno urbanistico e della crescita sostenibile.

Si tratta della prima missione internazionale dopo la nascita di Roma Capitale, alla quale partecipano anche numerose aziende in rappresentanza del tessuto produttivo romano. Nella sua trasferta istituzionale il sindaco e' accompagnato, tra gli altri, dal proprio consigliere diplomatico, Mario Andrea Vattani, dal consigliere Francesco Maria Orsi (delegato per l'Expo Shanghai 2010), dal professor Livio De Santoli (delegato Masterplan energetico e ambientale di Roma). Con il sindaco, inoltre, l'ambasciatore Umberto Vattani, (presidente Ice), Luigi Abete (presidente Bnl - Bnp Paribas e Cinecitta' Studios), Massimo Arlechino (presidente Fondazione Valore Italia) Giancarlo Cremonesi (presidente Camera di Commercio di Roma), Pierluigi Borghini e Riccardo Mancini (rispettivamente presidente e amministratore delegato di Ente Eur spa), Aurelio Regina (presidente Unione Industriali Romani).

Al primo piano del Padiglione Italia di Shanghai, progettato dall'architetto Giampaolo Imbrighi dell'Universita' 'Sapienza' di Roma, e' allestita l'area espositiva di Roma Capitale dove sono in mostra le eccellenze romane, cosi' come i principali progetti degli interventi strutturali che cambieranno il volto della Capitale nei prossimi dieci anni, da qui al 2020, anno delle XXXII Olimpiadi e dei XVI Giochi Paralimpici sui quali Roma ha posto la propria candidatura, lungo un percorso di sviluppo strategico denominato 'Progetto Millennium'.

Una settimana di eventi, conferenze, workshop, incontri e mostre illustra al vasto pubblico cinese e internazionale le potenzialita' di Roma come capitale europea del futuro e della sua candidatura olimpica quale catalizzatore di progetti, investimenti e modelli sostenibili di sviluppo e crescita. Sul tema proposto nell'ambito dell'Expo ("citta' migliore, vita migliore"), la presenza di Roma Capitale a Shanghai propone agli osservatori e agli stakeholder internazionali le strategie di marketing territoriale e le linee guida del Campidoglio per la citta'.

Quello presentato a Shanghai e' il piu' vasto progetto di riqualificazione urbanistica e ambientale mai presentato in Italia: dal Parco Olimpico alla Citta' dello Sport, dal potenziamento del sistema aeroportuale (per arrivare a 55 milioni di passeggeri nel 2020) al parco fluviale del Tevere, dal piano di housing sociale per 27mila nuove abitazioni a quello della mobilita' sostenibile che prevede 13 milioni di euro di investimenti per potenziare e integrare il sistema dei trasporti nell'area metropolitana romana.

Viene presentato anche il Secondo Polo Turistico, un'area urbana di 27 mila ettari nel cui ambito si punta a sviluppare un'offerta differenziata per nuovi segmenti turistici, ad ospitare eventi internazionali come il Gran Premio di Formula 1 e a realizzare il nuovo Centro Congressi dell'Eur (il discorso di Riccardo Mancini), la "Nuvola" dell'architetto Fuksas. Un assieme d'impegni che il Campidoglio ha collegato in un preciso percorso strategico, denominato "Progetto Millennium" e destinato a far trovare la Capitale preparata alla sfida della candidatura olimpica sotto il profilo dell'organizzazione, delle infrastrutture e della ricezione turistica.

In questo processo di trasformazione, Roma punta a coinvolgere capitali privati e il maggior numero di operatori nazionali e internazionali. In questo senso, la presenza di Roma a Shanghai Expo e' destinata ad essere la prima tappa di un roadshow mondiale. A rappresentare simbolicamente la Citta' eterna anche i busti dell'imperatore Adriano e della sua consorte Sabina, arrivati a Shanghai in occasione della "settimana romana" direttamente dai Musei Capitolini.

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