Sostenibilita > Appuntamenti > Roma, flash mob/sciopero della fame simbolico contro la malnutrizione infantile

Promosso da Unilever e dall'associazione Pranzo in Pausa
Roma, flash mob/sciopero della fame simbolico contro la malnutrizione infantile
ultimo aggiornamento: 22 dicembre, ore 13:38
In Piazza Cola di Rienzo un'originale pausa pranzo per contribuire al progetto di alimentazione scolastica del Wfp
Roma, 22 dic. (Adnkronos) - Un po' flash mob un po' sciopero della fame simbolico. L'iniziativa di oggi di Unilever e dell'associazione Pranzo in Pausa mette in scena un'originale pausa pranzo per contribuire al progetto di alimentazione scolastica del Wfp, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite a sostegno dei bambini del Bangladesh e dell'Indonesia e contro la malnutrizione infantile.
Durante l'appuntamento in Piazza Cola di Rienzo, e sul sito dell'associazione (www.pranzoinpausa.com) per seguire l'evento in streaming, tutti i partecipanti mettono in pausa il proprio pranzo con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul grave problema della fame nel mondo, che ogni anno uccide centinaia di milioni di persone. Secondo le regole del flash mob, ad un segnale convenuto tutti i partecipanti, mischiandosi ai passanti, si immobilizzano, tenendo il piatto con il logo dell'iniziativa di fronte al viso ed assumendo posizioni diverse.
Tutti fermi fino al momento in cui si scoprirà il totale delle donazioni raggiunte, e quindi il numero di bambini del Bangladesh e dell'Indonesia che virtualmente saranno seduti di fronte alla tavola virtuale.
Un'enorme pausa pranzo online e live per riunire gente comune, personaggi famosi e gli ospiti d'onore: i bambini del Bangladesh e dell'Indonesia. Unilever insieme al Wfp sostiene la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite, in particolare combattere la povertà e la fame, e garantire istruzione primaria per tutti.
Pranzo in Pausa è un'azione social di raccolta fondi e sensibilizzazione. Con 0,20 euro il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite riesce a garantire nelle mense scolastiche un pasto nutriente per un bimbo. L'invito è quindi quello di donare simbolicamente la propria pausa pranzo, visto che con il costo di un nostro piatto di pasta si possono garantire 25 pasti per i bambini, mentre due tramezzini equivalgono a 20 pasti e un panino a 18 pasti. Unilever ha già donato 87.000 euro.
articoli correlati
tutte le notizie di Appuntamenti











































