Sostenibilita > Best Practices > Ai liquidi ionici per batterie al litio dell'Enea il Premio 'Energia e Mobilità'

Assegnato dal comitato scientifico di H2Roma
Ai liquidi ionici per batterie al litio dell'Enea il Premio 'Energia e Mobilità'
ultimo aggiornamento: 11 novembre, ore 11:50
Si tratta di sali fusi a temperatura ambiente, non volatili e non infiammabili, che possono essere usati al posto dei solventi organici per migliorare le prestazioni e ridurre l'impatto ambientale dei dispositivi elettrochimici
Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - Assegnato all'Enea il Premio 'Energia e Mobilità' 2011 dal comitato scientifico di H2Roma per un lavoro di ricerca sui liquidi ionici per batterie al litio. Il Premio è stato assegnato nel corso di H2Roma, la manifestazione che si propone di trovare nuove soluzioni sostenibili per la mobilità e l'energia, di cui si festeggia quest'anno il decennale. "I liquidi ionici -spiega l'Enea- sono sali fusi a temperatura ambiente, non volatili e non infiammabili, che possono essere usati al posto dei solventi organici per migliorare le prestazioni e ridurre l'impatto ambientale dei dispositivi elettrochimici, quali ad esempio le batterie al litio per veicoli elettrici".
Promossa dall'Enea, insieme al Cnr ed al Cirps (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile, Università 'La Sapienza' di Roma), H2Roma 2011 ha come tema 'Efficienza e sostenibilità: dalla ricerca al mercato', per mettere in evidenza come l'innovazione tecnologica nel settore automobilistico sia in grado di orientare il mercato con soluzioni di efficienza e risparmio energetico.
"Una più ampia diffusione dei veicoli elettrici a batteria -spiega ancora l'Enea- è ormai alle porte e si affianca al successo dei veicoli elettrici ibridi, in perfetta sintonia con il percorso dei primi 10 anni di H2Roma. Gli attuali veicoli elettrici sono destinati a evolversi verso soluzioni tecnologiche e di design più adatte alla trazione elettrica e alle esigenze di mobilità e di gestione".
"L'utilizzo delle più moderne batterie al litio, applicate oggi in quasi tutta l'elettronica di consumo, insieme a nuove motorizzazioni e materiali costruttivi piu' leggeri, consentirebbe -continua l'enea- di avvicinare le prestazioni dei veicoli elettrici a quelle dei veicoli alimentati con combustibili fossili". "Inoltre, l'utilizzo crescente dell'energia elettrica nei trasporti necessita di un adeguamento tecnologico, infrastrutturale e normativo, che amplierebbe il ricorso a questi veicoli soprattutto in ambito urbano, dove sono previsti maggiori benefici ambientali ed energetici" aggiunge l'Enea.
L'Agenzia, inoltre, sottolinea che le sue attività di ricerca e sviluppo "sono indirizzate verso un approccio sistemico all'intero settore dei trasporti, spaziando dai sistemi di accumulo (sia di energia elettrica che di idrogeno) ai materiali più leggeri per le vetture, all'ottimizzazione delle ricariche, fino ai biocarburanti". Ad esempio, le ultraventennali attività di ricerca sulle batterie al litio sono rivolte oggi allo studio di nuovi materiali, in grado di aumentare le prestazione energetiche e di ridurre l'impatto ambientale.
Oltre che nelle batterie al litio, i processi di sintesi messi a punto dall'Enea possono essere utilizzati in altri dispositivi elettrochimici, tra i quali i supercondensatori e le celle a combustibile. Attualmente le attività di ricerca e sviluppo dell'Enea in questo settore sono parte di diversi progetti nazionali (Ricerca di Sistema Elettrico, Industria 2015) ed europei, in collaborazione con i principali organismi di ricerca e con diverse industrie di rilevanza internazionale.
articoli correlati
tutte le notizie di Best Practices











































