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Italia tra gli ultimi
Nel nord Europa i primi della classe nella classifica dell'azionariato dei dipendenti
ultimo aggiornamento: 24 febbraio, ore 16:47
E' quanto riporta la Fead sottolineando che "ancora in troppi Stati membri dell'Unione Europea manca una legislazione che agevoli un modello semplice e pratico"
Roma, 24 feb. -(Adnkronos) - Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, gli 'ultimi della classe' nella classifica europea dell'azionariato dei dipendenti. E' quanto riporta la Federazione europea dell'azionariato dei dipendenti sottolineando che "ancora in troppi Stati membri dell'Unione Europea manca una legislazione che agevoli un modello semplice e pratico di azionariato dei dipendenti".
In questi Stati, aggiunge la Fead, "le grandi imprese hanno fra i propri azionisti una percentuale di dipendenti fra il 10 e il 15%, contro una media europea del 30%; per i 'primi della classe' si arriva al 50%. Parliamo di Norvegia, Finlandia, Gran Bretagna, Svezia e Francia, oltre alla Svizzera. In effetti, da 10 anni, l'azionariato dei dipendenti è diventato un ingrediente del 'modello nordico'.
Le parti sociali europee hanno recentemente lanciato un appello ai Governi nazionali. L'iniziativa viene dal Comitato Economico e Sociale Europeo (Cese), che raggruppa rappresentanti di imprese, sindacati e della Società civile. L'avviso comune emesso recita che "per le grandi imprese occorre che ogni Stato membro adotti una legislazione che faciliti l'adozione di un modello semplice e pratico di azionariato dei dipendenti".
Per le piccole e medie imprese, inoltre, "bisogna seguire l'esempio degli Stati Uniti, che 40 anni fa hanno creato un meccanismo finanziario che permette ai dipendenti di acquistare la partecipazione nelle imprese in cui lavorano, senza sborsare un centesimo, tramite un finanziamento a lungo termine. E' il modello Esop. Quel meccanismo finanziario dovrebbe essere introdotto anche in Europa".
L'obiettivo del documento "è incoraggiare l'Europa ad elaborare un quadro di riferimento che promuova la coesione economica e sociale europea facilitando il ricorso a forme di partecipazione finanziaria dei lavoratori a vari livelli". Secondo la Fead "l'azionariato dei dipendenti è la condizione per avere imprese ed economie più forti e per un miglior governo delle imprese".
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