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Dal 28 aprile al 1 di maggio
Castello di Masino (Fondo Ambiente Italiano)
Giardini e 'pollici verdi' al castello di Masino a Caravino per il Fondo Ambiente Italiano
Castello di Masino (Fondo Ambiente Italiano)
ultimo aggiornamento: 22 aprile, ore 15:51
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati italiani e internazionali, ma anche per chi voglia fare una passeggiata suggestiva tra aiuole fiorite e profumi primaverili
Torino, 22 apr. (Adnkronos) - Orchidee, rose, fucsie, gelsomini, gerani, hibiscus e lavanda. Un trionfo di colori accoglierà i visitatori di "Tre giorni per il giardino", in realtà diventati quattro con questa XVII edizione, a partire dal 28 aprile al 1 di maggio nella cornice del castello di Masino a Caravino, vicino Torino.
Un appuntamento imperdibile per i 'pollici verdi' italiani e internazionali, ma anche per chi voglia fare una passeggiata suggestiva tra aiuole fiorite e profumi primaverili. La festa verde è organizzata come ogni anno dal Fai, Il Fondo per l'Ambiente, allo scopo di mostrare bellezze storiche e le novità dei vivaisti.
Si potrà ammirare, a cinque anni dalla messa a dimora, la fioritura del ''Giardino delle Nuvole'', composto da 7.000 piante di candide Spireae Van Houttey, donate dalla Fondazione Zegna e sistemate nel parco del Castello su progetto dell'architetto Paolo Pejrone, fondatore e presidente dell'Accademia Piemontese del Giardino. Questa specie floreale, il cui nome deriva dalla forma a spirale dei suoi minuscoli e numerosi fiori, è stata scelta per la sua bellezza e perché necessita di pochissima irrigazione, creando così un giardino ''sostenibile'' senza sprechi idrici.
Altra attrazione è il labirinto settecentesco di carpini, vasto e misterioso rompicapo botanico, situato alla fine dell'antico viale di accesso.
Tante le nuove proposte di questa edizione: dalle collezioni di iris americani, gigli in vaso, clematis, campanule, ninfee, petunie, ortensie, digitalis e lobelie alle rose a bassa manutenzione per "giardini naturali", dagli ibridi di loto alle erbe commestibili rare, dalle fuchsie resistenti al freddo alle piante cinesi e giapponesi per l'ombra, dalle rare orchidee di montagna alle varietà di peschi antichi selvatici, mirtilli siberiani, patate blu in vaso e ben 75 varietà di antiche piante di pomodoro.
La mostra è aperta dalle 14 alle 18 tutti i giorni, la domenica invece dalle 10 del mattino. Il costo dei biglietti va da 3 a 7 euro, 10 nel caso si desiderasse visitare anche il castello. Per gli amanti degli orti domestici in vendita prodotti da seminare immediatamente: fragoline di bosco, insalatina, asparagi. Mentre per chi ha terrazze e giardini ci sono arredi per abbellire gli spazi verdi, dai cesti alle piscine naturali, dalle sculture lignee alle terracotte toscane.
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