Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo
Prometeo - Sostenibilità
La lunga serie di incontri del Wwf parte lunedi' prossimo con un incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

Wwf incontra massime istituzioni per road map su biodiversità

ultimo aggiornamento: 23 gennaio, ore 12:24
Intanto gia' il 26 e il 27 gennaio prossimi, a Madrid, si terra' la Conferenza dei paesi europei impegnati nel fissare, entro marzo, il target 'biodiversita'' per l'Europa per il Post 2010
commenta commenta 0     vota vota 14    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Roma, 23 gen. (Adnkronos)- Nell'Anno della Biodiversita' lanciato dall'Onu, il Wwf scende in campo anche in Italia e, da lunedi', fa partire una lunga road map di incontri con le massime istituzioni del nostro Paese, sugli interventi che si dovrebbero adottare. La lunga serie di incontri del Wwf parte lunedi' prossimo con un incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "E' necessario -spiega il Wwf- che il nostro Paese compia tutti i passi necessari per confermare e difendere il patrimonio di biodiversita' di cui l'Italia detiene il primato europeo". Con questi incontri, spiega ancora l'associazione ambientalista, entra cosi' nel vivo la campagna del Wwf per l'Anno della Biodiversita'.

Intanto gia' il 26 e il 27 gennaio prossimi, a Madrid, si terra' la Conferenza dei paesi europei impegnati nel fissare, entro marzo, il target 'biodiversita'' per l'Europa per il Post 2010. In particolare, il calendario di scambi istituzionali del Wwf prevede poi colloqui ufficiali tra la delegazione, composta dal Presidente onorario, Fulco Pratesi e dal Presidente Stefano Leoni, con il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, con il rappresentante del Coordinamento delle Regioni, Silvio Greco, appuntamenti fissati gia' per martedi' 26.

Intanto anche il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha confermato che fissera' a breve un incontro con il Wwf per confrontarsi approfonditamente sul percorso che dovra' portare, entro il 2010, alla definizione della Strategia nazionale della biodiversita'.

Gia' fissati per la prossima settimana anche alcuni appuntamenti con i rappresentanti delle Regioni tra cui il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini con il Presidente Wwf, Stefano Leoni per il 29 gennaio. Questo incontro, sottolinea il Wwf, "assume un'importanza particolare poiche' la Regione Toscana e' stata la prima e unica amministrazione regionale ad aver preso l'impegno di dotarsi di un proprio Piano di Azione per la Biodiversita'. Per la sua redazione e' stato avviato nel 2008 uno specifico progetto congiunto Regione Toscana, Direzione Protezione della Natura del Ministero dell'Ambiente e Wwf".

Nel Calendario degli incontri regionali, appena avviato, sono gia' previsti per mercoledi' 27 l'incontro con il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, per la Campania sono previsti il 25 l'incontro con l'assessore all'agricoltura e il 27 con l'assessore all'ambiente, per la Calabria il 27 con gli assessori all'ambiente e all'agricoltura, per la Liguria il 3 febbraio con l'assessore all'ambiente e all'agricoltura.

In occasione dei singoli incontri, il Wwf annuncia che presentera' un pacchetto di proposte istituzionali ed uno speciale Calendario della Biodiversita' che evidenzia gli appuntamenti principali che, nel 2010, vedranno il nostro paese impegnato sia al livello nazionale che internazionale su questo tema. In particolare, l'associazione ambientalista propone per l'Italia la definizione di una Strategia Nazionale della Biodiversita', preceduta da un'apposita Conferenza preparatoria, la definizione nell'ordine del giorno del Parlamento di una Legge quadro sulla biodiversita' che contempli anche l'istituzione di un apposito Fondo per la biodiversita' e la considerazione della biodiversita' quale patrimonio facente parte integrante della ricchezza della Nazione.

Il Wwf, inoltre, ricorda che 16 anni ci separano dal 1994 quando il nostro Paese ha ratificato la Convenzione Internazionale sulla Biodiversita' (Cbd). "L'Italia -afferma l'associazione ambientalista- e' stato anche il primo Paese europeo ad aderire nel 2004 al Countdown 2010 e nell'aprile 2009, nell'ambito del G8 Ambiente, ha promosso la Carta di Siracusa per la biodiversita'". E sul fronte della biodiversita' il nostro Paese vanta molti primati.

L'Italia, infatti, sotttolinea ancora il gruppo ambientalista del Wwf, "e' il Paese europeo piu' ricco di biodiversita' con 57.468 specie animali (8,6% endemiche) e 12.000 specie floristiche (13.5% endemiche), ma molto di questo patrimonio si sta perdendo". "Attualmente -prosegue- sono a rischio il 68% dei vertebrati terrestri, il 66% degli uccelli, il 64% dei mammiferi e l'88% dei pesci di acqua dolce". "L'Italia, pur di fronte a questo progressivo depauperamento del patrimonio naturale nazionale, non e' -dice il Wwf- tra i 168 Paesi, l'87% delle parti che hanno sottoscritto la Cbd, che si sono dotati di una propria Strategia nazionale per la conservazione della biodiversita'".

"In Europa, su 27 Paesi membri, conclude il Wwf- solo 5 Paesi, oltre all'Italia anche Cipro, Grecia, Malta e Lussemburgo, non hanno ancora adottato una propria Strategia nazionale per la biodiversita', mentre 6 Paesi sono gia' alla seconda revisione di questo importante strumento".

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Ecosostenibilita
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress