
"Ocean Parts"
Dai rifiuti al design, le sculture dell'israeliano Koby Sibony
ultimo aggiornamento: 15 settembre, ore 12:07
Oggetti fantastici a metà tra le costruzioni per bambini e i robot, le macchine telecomandate e fantastici animali che non hanno alcuna funzionalità ma che sicuramente contribuiscono a ripulire le spiagge da dove provengono
Roma, 15 set. (Adnkronos) - Pezzi di plastica e componenti elettrici, fil di ferro e placchette metalliche. Ad accomunare tutti questi materiali è il fatto che si tratta di rifiuti, oggetti buttati via che il designer israeliano Koby Sibony raccoglie, mette da parte e poi riutilizza per realizzare le sue sculture, oggetti fantastici a metà tra le costruzioni per bambini e i robot, le macchine telecomandate e fantastici animali. (FOTO)
Il luogo preferito per reperire la materia prima per la sua attività è la spiaggia, tanto che l'artista e designer ha chiamato le sue sculture "Ocean Parts". Gli oggetti realizzati non hanno alcuna funzionalità, ma sicuramente l'attività di Sibony contribuisce a ripulire le spiagge da una parte di quei rifiuti che le persone si lasciano dietro, concedendo una seconda vita a ciò che è stato buttato.
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