Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Prometeo - Sostenibilità
Semplici regole utili per risparmiare danaro e inquinare meno

Scarto alimentare, vademecum anti spreco

ultimo aggiornamento: 18 novembre, ore 17:36
In Europa buttiamo via 89 milioni di tonnellate di cibo ogni anno


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 4    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 18 nov. (Adnkronos) - Quasi un miliardo e mezzo di tonnellate nel mondo, 89 milioni nei 27 stato dell'Unione Europea pari a 149 chili a testa. Sono questi i numeri dello spreco alimentare resi noti dalla Fao. Ed è un dato che non sembra arrestarsi, secondo le ultime stime infatti nel 2020 la montagna di sprechi e scarti alimentari accumulati in un anno nel vecchio continente potrebbe toccare i 127 milioni di tonnellate.

Chi sono i più spreconi? Non le industrie, che però con il 39% conquistano ben salda la 2a posizione, non i catering e la distribuzione a cui vanno addebitati sprechi rispettivamente per il 14 ed il 5% ma piuttosto le famiglie che con il 42% di scarti alimentari guidano la classifica. Una percentuale elevata che deve far riflettere; è come se, per fare un esempio, ogni 5 zucchine comprate ne buttassimo due direttamente nella spazzatura.

In occasione della settimana europea per la diminuzione dei rifiuti, la UE ripropone allora un vademecum per evitare gli sprechi, semplici regole utili per risparmiare danaro e inquinare meno.

Si parte dalla spesa, o meglio dalla lista della spesa che va fatta prima di andare al supermercato (sembra ovvio ma spesso non è così), facendo l'elenco delle cose che servono e confrontandolo con quello che si ha già in dispensa o nel frigorifero. Arrivati nel supermercato l'elenco va seguito alla lettera resistendo alle sirene del "non-posso-farne-a-meno-mi-serve-assolutamente", in agguato ad ogni angolo di scaffale.

Fare quindi poi attenzione alla scadenza dei cibi, non sempre quella di prenderli con un fine vita più lungo è la scelta migliore, a volte capita di dimenticarseli in fondo al frigo ed allora l'accortezza si trasforma in spreco. In frigo i cibi vanno poi riposti in contenitori e disposti nelle zone più a meno freddo a seconda delle necessità. Il frigo va poi pulito almeno un paio di volte al mese per evitare la formazione di batteri. Attenzione alla frutta e verdura, esposte ad una temperatura troppo rigida si "bruciano" e comunque sono le le prime ad andare a male, con un effetto-contagio micidiale.

Infine ai fornelli; usare sempre prima le confezioni già aperte, cucinare solo quello che serve e gestire correttamente gli avanzi (c'è una vera e propria scuola culinaria su come "rigenerare" il cibo avanzato) e occhio alla fiamma: quando si è raggiunta la temperatura va abbassata, anche così si riduce lo spreco e si risparmia.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di In Privato
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress