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Attivi presso i supermercati Emme più, Iper Sidis, Tigre e Todis
A Ciampino (Roma) quattro punti di raccolta dell'olio vegetale usato per la cottura di cibi
ultimo aggiornamento: 18 marzo, ore 12:16
Dopo averlo fatto raffreddare, l'olio fritto può essere versato in un recipiente che, una volta pieno, verrà portato alla più vicina isola ecologica, nelle aree attrezzate per la raccolta differenziata dei rifiuti, da cui poi sarà prelevato per essere riutilizzato in svariati prodotti
Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - Sara' presentata sabato una nuova iniziativa a tutela dell'ambiente e a potenziamento della cultura della raccolta differenziata dei rifiuti domestici promossa dal comune di Ciampino, in provincia di Roma. Infatti, il sindaco Walter Enrico Perandini, il Vice Sindaco e Assessore all'Ambiente, Enzo Lavagnini, ed un rappresentante della Provincia di Roma inaugureranno quattro punti di raccolta degli olii vegetali usati per la cottura dei cibi, attivi presso i supermercati Emme piu', Iper Sidis, Tigre e Todis del comune laziale.
Il progetto e' nato dalla considerazione che, spiegano dal Comune di Ciampino, "gli italiani consumano annualmente circa 1.400.000 tonnellate, di cui 600-700 mila tonnellate di olio di oliva ed altrettante di olio di semi. Date queste cifre, sorge un problema di smaltimento. La maggior parte di noi, infatti, abitualmente si trova a versare nel lavandino della cucina, o in altri scarichi della casa, l'olio utilizzato, trascurando quelle che sono in realta' le gravi ripercussioni di questo nostro gesto sul Pianeta".
"L'olio da cucina esausto - prosegue la nota diffusa dal comune - e' un rifiuto che, se disperso nell'ambiente, comporta gravi danni". Il problema, dunque, "di recuperare l'olio riguarda evidentemente le famiglie. E' per questo motivo che il Comune di Ciampino ha deciso di prendere le suddette misure di recupero: dopo averlo fatto raffreddare, l'olio fritto puo' essere versato in un recipiente che, una volta pieno, verra' portato alla piu' vicina isola ecologica, nelle aree attrezzate per la raccolta differenziata dei rifiuti, da cui poi sara' prelevato per essere riutilizzato".
"Oltre ad evitare i danni ambientali (e i danni che l'olio usato gettato nel lavandino o nel wc procura al depuratore comunale) l'opera di recupero dell'olio esausto consente notevoli vantaggi economici - conclude la nota - Tramite processi di trattamento e riciclo, dall'olio si ottengono infatti svariati prodotti, quali: lubrificanti vegetali per macchine agricole, per biodiesel e glicerina per saponificazione. I saponi, peraltro, possono essere realizzati anche in casa da chiunque sia dotato di buona volonta', rispetto dell'ambiente e desiderio di risparmiare".
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