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Azione in gran parte integrata dai contributi della Camera di Commercio

A Milano in arrivo bandi per coworking e microcredito per under 35

ultimo aggiornamento: 28 dicembre, ore 11:33
Nel 2012 stanziati dal Comune oltre 6 mln di euro per il sostegno alle pmi e l'occupazione


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Milano, 28 dic. (Adnkronos) - In arrivo due nuovi bandi del comune di Milano dedicati al coworking (condivisione di spazi di lavoro) e al microcredito per aspiranti imprenditori under 35. Per ciascun progetto sono stati stanziati, rispettivamente, 200mila e 800mila euro. Ad annunciarlo è Cristina Tajani, assessore alle politiche del Lavoro e dello Sviluppo del comune di Milano, che traccia anche un bilancio di quanto fatto dall'amministrazione nel 2012 a sostegno delle piccole medie imprese e dell'occupazione: "Oltre 6 milioni di euro sono stati erogati per finanziare circa 1200 progetti". Azione in gran parte integrata dai contributi della Camera di Commercio, con cui i fondi sono arrivati all'ammontare di oltre 10 milioni di euro.

Per quanto riguarda le nuove misure, che saranno discusse in giunta domani, il bando per il microcredito agli under 35 si avvale della collaborazione tecnica di Fondazione Welfare, mentre il bando per il coworking è cofinanziato dalla Camera di commercio. Per quest'ultimo progetto è in corso la mappatura degli spazi presenti sul territorio milanese e che potrebbero essere adibiti a questa destinazione. "Sarebbero soprattutto giovani professionisti - spiega Tajani - ad essere interessati a questo genere di lavoro. Di solito partono aggregandosi in rete e poi cercano spazi fisici".

Secondo l'assessore, pur nella ristrettezza delle risorse, il comune ha fatto di tutto per iniettare liquidità a nuovi progetti. "In una fase come questa - afferma - è necessario dare segnali forti che vadano in controtendenza: il 2013 - ritiene - non può essere la fotocopia del 2012". La speranza per il prossimo anno, sostiene Tajani, è quella di potersi avvalere "della collaborazione di nuovi partner più attenti al tema del lavoro e dello sviluppo, come la Regione Lombardia".


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