Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo
Prometeo - Sostenibilità
Risparmio energetico e mobilità urbana sono due degli elementi chiave di questo percorso

Parma città eco-efficiente, nel 'Libro bianco' del Comune i progetti verdi fino al 2020

Un momento della conferenza  Un momento della conferenza
ultimo aggiornamento: 11 marzo, ore 14:22
"Una città più sana ed efficiente è una città che cambia con il contributo di tutti i suoi cittadini, i quali devono essere e sentirsi tra i principali artefici di questo cambiamento'' commenta il sindaco di Parma, Pietro Vignali
commenta commenta 0     vota vota 10    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Parma, 11 mar. - (Adnkronos) - Una citta' eco-efficiente, ma soprattutto una citta' di tutti, che in pochi anni e' stata in grado di scalare la classifica 'Ecosistema urbano' stilata da Legambiente, raggiungendo il terzo posto. Il senso del 'Libro bianco', presentato ai partecipanti alla quinta Conferenza ministeriale su ambiente e salute, sta tutto qui: prevedere come sara' Parma nel 2020.

Due le linee guida su cui si impernia questo progetto di ampio respiro che guarda al medio periodo: potenziare l'efficienza nell'uso delle risorse, senza per questo diminuire gli standard e la qualita' dello stile di vita, che anzi ne risulteranno migliorati. Risparmio energetico e mobilita' urbana sono due degli elementi chiave di questo percorso. Il Libro Bianco e' in piena sintonia con il percorso tracciato da Agenda 21, che da anni fornisce le linee guida per Comune di Parma in termini di mobilita' e gestione ambientale.

Un passaggio determinante del documento, che rappresenta anche il punto di arrivo, e' il 20-20-20, la riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica di qui ai prossimi 10 anni.

Un obiettivo che, declinato in chiave parmigiana significa: abbattimento del 16% dei gas serra rispetto al 2005, del 20% del consumo di energia rispetto a quanto ipotizzato per il 2020 e incremento delle cosiddette fonti rinnovabili (solare, biomasse, geotermia) fino al 20% del consumo-fabbisogno totale grazie anche a un approccio piu' deciso al teleriscaldamento urbano.

Una parte importante del Libro e' la sezione dedicata alla mobilita': Parma ha l'obiettivo di raggiungere i risultati di Brescia e Modena dove il servizio di 'bike sharing' funziona a pieno regime con ottimi risultati. La citta' dunque intende potenziare il numero di biciclette a disposizione tra bike sharing, noleggi, bici elettriche e quadricicli per disabili e aumentare le piste ciclabili, dai 100 Km attuali a 180 (nel 2003 erano 51), incentivando l'uso di quelle esistenti attraverso una decisa opera di ammodernamento.

Altrettanto si intende fare con il car sharing (sono gia' oltre 400 gli abbonati), i mezzi di trasporto pubblici e condivisi (che hanno gia' visto tra il 2000 e il 2008 un aumento del 26% di utenza). Per i mezzi a impatto zero l'obiettivo per il 2020 e' creare una flotta pubblica composta da mezzi che utilizzano carburanti a basso impatto ambientale.

Quanto ai rifiuti un uso intelligente non puo' prescindere da un riciclo e da una raccolta che gia' al 2012 vorrebbe arrivare a toccare quota 65%, raggiungendo il 70% nel 2020, accompagnata da azioni di riduzione pro capite e di recupero energetico.

Per la produzione energetica, uno studio sulle potenzialita' dei sistemi fotovoltaici sulle superfici di capannoni industriali ed edifici commerciali del Comune rivela che, utilizzando solamente lo 0,5% della superficie del territorio comunale, sara' possibile generare una quantita' di energia pari ad un quarto dei consumi elettrici domestici, con un taglio dell'1,5% delle emissioni complessive della citta'. Prevista inoltre un'espansione del servizio di teleriscaldamento urbano.

Rinnovata qualita' urbana e riduzione dei fattori di stress costituiscono altri due obiettivi fondamentali del documento, che possono essere raggiunti attraverso la riqualificazione del paesaggio rurale e l'aumento, previsto entro il 2020, di accessibilita' pedonali al 90% per i cittadini, che oggi sono gia' al 67%, valore che sale al 75,8% se consideriamo anche l'accessibilita' ciclabile. Ulteriori strumenti saranno la qualita' ambientale di edifici e spazi verdi, privilegiando quindi le riqualificazioni e il riuso di aree urbanizzate, prevedendo per le nuove aree di costruzione la massima permeabilita' dei suoli, con l'obiettivo di ridurre la mobilita' attraverso la creazione di polarita' funzionali e sociali.

Infine si parla di alimentazione corretta, di Food Valley, con l'incoraggiamento al consumo di prodotti locali e genuini, e di attivita' fisica, da cui non si puo' prescindere e che non deve essere necessariamente collegata alla pratica di uno sport. Perche' la vera sfida del domani e' quella dell'ambiente e percio' della salute e del benessere della gente.

"Una citta' sana ed efficiente elabora strategie di sviluppo territoriale e di adeguamento infrastrutturale sostenibili, progetti di modernizzazione della mobilita', politiche di efficienza energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili, programmi di gestione integrata dei rifiuti, di valorizzazione del verde urbano, di prevenzione e di educazione per la popolazione finalizzate all'assunzione di comportamenti e stili di vita salutari. Una citta' piu' sana ed efficiente e' una citta' che cambia con il contributo di tutti i suoi cittadini, i quali devono essere e sentirsi tra i principali artefici di questo cambiamento'' commenta il sindaco di Parma, Pietro Vignali.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di In Pubblico
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress