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Misure di riduzione dell'inquinamento negli otto comuni dell'area

Smog, la Provincia di Firenze coordina gli interventi per contenere le polveri sottili

ultimo aggiornamento: 17 marzo, ore 18:48
Tre i diversi gradi di allarme, ad impatto progressivo, che faranno scattare in ogni Comune dell'Area, una serie di provvedimenti. Ai ripari riducendo la temperatura del riscaldamento domestico (non più di 18 gradi) e limitando nell'orario di accensione (non più di 8 ore), invitando, inoltre, i cittadini ad usare mezzi pubblici o veicoli non a motore
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Firenze, 17 mar. - (Adnkronos) - Nel quadro dell'attuazione della delibera della Giunta regionale che impone agli 8 Comuni dell'Area Omogenea Fiorentina (Firenze, Sesto Fiorentino, Scandicci, Campi Bisenzio, Calenzano, Signa, Lastra a Signa e Bagno a Ripoli) di assumere rimedi per la prevenzione ed il contrasto dei superamenti delle soglie di polveri sottili, ed affida alla Provincia di Firenze il ruolo di coordinare gli interventi necessari per contenere le Pm10, Palazzo Medici Riccardi ha predisposto con i Comuni interessati uno schema di ordinanza che prevede misure da attuare nei territori dell'Area Omogenea.

In tutto saranno tre i diversi gradi di allarme, ad impatto progressivo, che faranno scattare in ogni Comune dell'Area, una serie di provvedimenti per contenere le polveri sottili sempre piu' invasive. In particolare, il pacchetto di interventi predisposto dalle amministrazioni locali con il coordinamento della Provincia, sara' attuato il giorno successivo alla segnalazione di sforamento da parte di Arpat.

Lo schema predisposto prevede per i primi due giorni la riduzione della temperatura del riscaldamento domestico (non piu' di 18 gradi) e una limitazione nell'orario di accensione (non piu' di 8 ore) con l'invito ai cittadini ad usare mezzi pubblici o veicoli non a motore.

Due giorni dopo, se perdurera' lo sforamento dei limiti di Pm10, inizieranno le limitazioni di accesso, per alcuni veicoli piu' inquinanti (ciclomotori e motocicli a due tempi, autovetture a benzina euro 1, autovetture diesel euro 2 e euro 3, veicoli per trasporto merci diesel euro 1) , in alcune definite zone urbane dei vari Comuni, con fasce orarie dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Se i livelli di Pm10 resteranno ancora fuori dai limiti per altre 48 ore, scatteranno i provvedimenti previsti dal terzo grado di allarme: estensione delle limitazioni previste dal secondo modulo a tutto il territorio comunale, seguendo i criteri (deroghe, ed esenzioni) gia' adottati durante le cosiddette ''domeniche ecologiche''.

Nel corso dell'incontro con la stampa l'assessore provinciale all'ambiente, Renzo Crescioli, ha confermato che e' allo studio, insieme alla societa' di comunicazione Florence Multimedia - una campagna di comunicazione che servira' ad informare in tempi rapidi i cittadini degli eventuali superamenti delle soglie di Pm10 e dei conseguenti provvedimenti.

''Alcuni dei provvedimenti previsti - afferma l'assessore Crescioli - hanno anche lo scopo di rendere la cittadinanza consapevole dello stato della qualita' dell'aria e del rischio di attivazione di provvedimenti restrittivi. Quindi facciamo appello alla cittadinanza stessa affinche' ciascuno metta in atto comportamenti responsabili. E' ovvio che questi provvedimenti rispondono ad una situazione di emergenza, e sono previsti in un quadro normativo nazionale ancora in divenire. Rimane centrale la necessita' di un impegno per affrontare in maniera strutturale il problema dell'inquinamento atmosferico. Anche da questo punto di vista l'impegno della Provincia, a cui la nuova legge regionale assegna un importante ruolo, si concretizzera' a partire dal coordinamento dei Piani di Azione dei Comuni per il quale verra' costituito un gruppo di lavoro Provincia-Comuni''.

''Il problema delle Pm10 - ha detto il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci - e' serio e di difficile soluzione con gli strumenti ordinari, c'e' pero' la volonta' e lo sforzo da parte degli enti locali di aggredirlo nel modo piu' efficace; a questo proposito voglio esprimere la mia solidarieta' al presidente Martini, all'ex sindaco Leonardo Domenici e a tutti i sindaci e assessori coinvolti, dopo le richieste di condanna giunta dal pubblico ministero, perche' e' evidente che come amministratori hanno fatto il massimo per limitare le emissioni di polveri sottili, nell'ambito della normativa oggi a disposizione''.

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