
Agroalimentare: Aiab, dopo lo stop agli Ogm occorre una strategia comune
ultimo aggiornamento: 19 marzo, ore 16:33
Roma, 19 mar. (Ign) - “Salutiamo positivamente una decisione chiara e limpida che mette fine al balletto che andava avanti da troppo tempo. L'Italia è e resterà un paese libero da Ogm”. Così Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, commenta la decisione della Commissione Sementi Geneticamente Modificate di negare l'autorizzazione alla domanda di iscrizione al registro di un mais Ogm.
Alcune settimane fa la decisione della Commissione Ue di dare l'ok all'introduzione della patata Ogm Amflora aveva scatenato la reazione del mondo agricolo e ambientalista di tutta Europa: “Questa decisione - spiega Ferrante - è un ulteriore spunto per la necessità di organizzare, in Italia e soprattutto in Europa, una strategia comune per evitare l'invasione degli Ogm sui nostri campi e sulle nostre tavole. Per questo l'Aiab auspica che il Ministero delle Politiche agricole mantenga alta l'attenzione verso la questione Ogm, giunta in questi giorni a un punto cruciale per il futuro dell'agroalimentare europeo e italiano”.
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