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Energia, Wwf: Italia non in grado di gestire normalità e pianificare futuro
ultimo aggiornamento: 07 febbraio, ore 17:58
Roma, 7 gen. (Adnkronos) - Un Paese che non è in grado di gestire la normalità e non ha piani per il futuro non può essere preparato a gestire un'emergenza: questa la posizione del Wwf che interviene nel dibattito sulle difficoltà dell'approvvigionamento energetico, sottolineando la necessità di puntare seriamente sull'efficienza energetica e di sistema, liberarsi dalla dipendenza dall'estero, decarbonizzare la produzione energetica.
"L'Italia non si è dotata finora di un piano per attuare l'unica risposta possibile e vantaggiosa, che consenta entro il 2050 di approvvigionarsi totalmente con le fonti energetiche rinnovabili, consumando meno energia ed eliminando gli sprechi, anche nei settori dell'edilizia residenziale e dei servizi, come dimostrato dallo studio del Wwf Internazionale ''Energy Report 2011'', fa sapere l'associazione. La Commissione Europea, ricorda il Wwf, ha calcolato che attuando una riduzione del 20% delle emissioni di Co2 entro il 2020, l'Italia potrebbe risparmiare 3 miliardi e 100 milioni di euro in importazioni di combustibili dall'estero. Senza contare i benefici per l'ambiente.
E a chi ripropone il nucleare e nuovi rigassificatori, il Wwf ricorda che ''questi sterili tentativi di strumentalizzazione sono precisamente la causa della mancanza di una strategi. Oggi l'Italia ha il doppio della capacità di produrre energia del massimo picco di domanda mai raggiunto; per i combustibili dipende dall'estero per il 90%, e quel 10% di produzione nazionale deriva proprio dalle fonti rinnovabili. Tutto il resto è fuffa''.
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