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Secondo quanto riferisce la Bbc
Giappone, il premier chiede la rimessa in funzione di due reattori nucleari
ultimo aggiornamento: 08 giugno, ore 13:08
Il primo ministro Noda: "Dobbiamo evitare danni all'economia e all'occupazione"
Tokyo, 8 giu. (Adnkronos) - Il primo ministro giapponese Yoshihiko Noda ha annunciato che due reattori nucleari della centrale di Oi, nella prefettura di Fukui, dovranno essere messi nuovamente in funzione. La decisione, ha detto Noda, secondo quanto riferisce la Bbc, si rende necessaria per evitare danni all'economia e all'occupazione.
In un messaggio televisivo, Noda ha annunciato che sono state prese le necessarie misure per garantire la sicurezza dell'impianto nucleare di Oi. "L'energia elettrica stabile e a buon mercato è vitale -ha detto il premier- se tutti i reattori che precedentemente fornivano il 30% dell'energia elettrica al Paese vengono fermati o mantenuti in disuso, la società giapponese non è in grado di sopravvivere".
Noda ha anche sostenuto che alcune aziende potrebbero spostare la loro produzione fuori dai confini giapponesi provocando una grave perdita di posti di lavoro. Per questo "è mia la decisione di riavviare i reattori 3 e 4 della centrale di Oi", ha detto il primo ministro.
Dopo il disastro nucleare di Fukushima dello scorso anno, progressivamente tutti i 50 reattori nucleari presenti in Giappone sono stati fermati per lavori di manutenzione. La crisi di Fukushima ha suscitato un'enorme preoccupazione nell'opinione pubblica, il cui atteggiamento nei confronti dell'energia nucleare è radicalmente mutato. Il mese scorso il governo aveva chiesto alle aziende e alle famiglie di ridurre del 15 % i consumi di elettricità per evitare possibili blackout.
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