
Regole stabili e investimenti per lo sviluppo della green economy
ultimo aggiornamento: 09 febbraio, ore 16:00
Roma, 9 feb. (Adnkronos) - "Un quadro stabile di regole è primario per lo sviluppo della green economy". Ne è convinto Massimo Beccarello, vice direttore Ambiente ed Energia di Confindustria, intervenuto al convegno romano "Il Patto dei Sindaci dopo Durban" organizzato a Palazzo Valentini dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Beccarello ha ricordato che in Italia "ci sono circa 300.000 aziende coinvolte nell'indotto dell'efficienza energetica", ma anche che "i quattro distretti italiani del fotovoltaico sono in sofferenza e gli imprenditori chiedono un quadro stabile nel medio e lungo periodo".
A fronte di questa situazione, "nel nostro Paese, soprattutto al sud, abbiamo un eccesso di produzione energetica che, però, non riusciamo a veicolare - aggiunge -serve lo sviluppo delle reti, altrimenti si va verso la solita situazione di inefficienza. Prendiamo l'esempio dell'emergenza di questi giorni relativa al gas. Per fortuna la situazione si è risolta, ma dobbiamo ricorrere all'olio combustibile. Non saremmo arrivati a questo punto se avessimo fatto investimenti infrastrutturali adeguati".
articoli correlati
tutte le notizie di Risorse











































