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Prometeo - Sostenibilità
Il progetto "Cres" sarà presentato domani a Roma

Resilienza, parola d'ordine contro i cambiamenti climatici da gas serra

ultimo aggiornamento: 30 gennaio, ore 16:05
Il progetto si articola in seminari, incontri e iniziative volti a diffondere la conoscenza di azioni utili a ridurre le emissioni di Co2 e prevenire i cambiamenti climatici


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Roma, 30 gen. (Adnkronos) - Resilienza: capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi drammatici. Questa è la definizione del termine in psicologia, ma se l'evento "drammatico" in questione fosse il cambiamento climatico causato dai gas a effetto serra, la resilenza potrebbe trasformarsi nella capacità di ciascuno di noi, dal singolo cittadino alle amministrazioni a vari livelli, di rimboccarsi le maniche e mettere in campo le giuste azioni per cambiare direzione.

A questo scopo nasce l'iniziativa "Cres", acronimo che sta per "Clima Resilenti", progetto del Kyoto Club vincitore di un bando di concorso del ministero dell'Ambiente in materia di educazione ambientale e sviluppo sostenibile. Il progetto, che domani sarà presentato nell'ambito del convegno a Roma "Cambiamenti climatici e adattamento. Il ruolo delle scuole e degli enti locali", si rivolge a studenti e docenti delle scuole medie inferiori e superiori e agli enti locali di 15 regioni e 30 capoluoghi di provincia suddivisi in 5 macro-aree: Alpi-Adria, Alpi-Tirrenio, Centro, Sud e Isole.

Ad ognuna delle macro-aree corrispondono delle problematiche specifiche legate ai cambiamenti climatici in relazione alle caratteristiche del territorio, si va quindi dal rischio alluvioni al dissesto idrogeologico, dall'aridità alla desertificazione all'erosione delle coste causati da eccessivo consumo del suolo, innalzamento delle temperature, produzione industriale e urbanizzazione, eco-mafie e carenza delle risorse idriche.

Il progetto si articola in seminari, incontri e iniziative - per referenti territoriali e scuole - volti a diffondere la cultura della resilenza come capacità del sistema socio-ecologico di far fronte agli shock economici e climatici ("mitigazione"), ricostruendo e rinnovando il sistema in sintonia con la natura ("adattamento") senza danneggiare ulteriormente l'ecosistema e la biosfera, attuando dove possibile interventi di ri-naturalizzazione, efficienza energetica e sostenibilità.

Le iniziative sono volte a diffondere la conoscenza di azioni utili a ridurre le emissioni di Co2 e prevenire i cambiamenti climatici; grazie al coinvolgimento di Anci e Upi, mira a formare docenti e dirigenti delle amministrazioni locali con un percorso didattico che prevede workshop su cause e conseguenze dei cambiamenti climatici, e simulazioni di audit energetici per gli edifici scolastici con studenti e docenti, mentre i tecnici istituzionali verranno sostenuti nella definizione, come previsto dalla strategia dell'Unione Europea 20-20-20, di un Piano per il Clima, inclusivo di un Seap (Sustainable Energy Action Plan).

Il progetto si inserisce nell'ambito delle indicazioni fornite dall'Unione Europea che, nel 2008, ha adottato una strategia integrata in materia di energia e cambiamenti climatici che fissa alcuni obiettivi per il 2020: ridurre i gas ad effetto serra del 20% (o del 30%, previo accordo internazionale); ridurre i consumi energetici del 20% aumentando l'efficienza energetica; soddisfare il 20% del fabbisogno energetico mediante le rinnovabili.


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