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Prometeo - Sostenibilità

Scienziati trovano tracce di palme e foreste tropicali in Antartide

ultimo aggiornamento: 02 agosto, ore 15:03
Costa calda e interno temperato grazie a Co2 e correnti oceaniche


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Wellington, 2 ago. -(Adnkronos/Xinhua)- Palme e foreste tropicali, una vegetazione simile a quella che oggi si puo' ammirare nel Queensland, in Australia, e una mite temperatura estiva che sulla costa oscillava tra i 20 e i 27 gradi. Altro che ghiaccio e neve. L'Antartide si presentava cosi', in un'era remota che gli scienziati definiscono 'epoca serra'. A rivelare l'inedito volto della terra dei ghiacci e' l'Istituto governativo di scienze Geologiche e Nucleari (Gns Science) della Nuova Zelanda.

Un team internazionale di scienziati ha studiato pollini e micro-fossili prelevati attraverso il trivellamento sotto il fondo marino, nei pressi di Wilkes Land, al largo delle coste dell'Antartide, e ha scoperto che una volta li' prosperava una vegetazione di tipo tropicale. Questo perche' il periodo che va dai 55 ai 48 milioni di anni fa e' stato il piu' caldo degli ultimi 70 milioni di anni. E in effetti, i sub-campioni di rocce marine prelevati dagli scienziati, datati tra i 53 milioni e i 46 milioni di anni fa, contengono pollini e spore fossili che dimostrerebbero la presenza di foreste pluviali tropicali e subtropicali nella regione costiera.

La scoperta, pubblicata nell'ultima edizione della rivista scientifica "Nature", evidenzia il contrasto estremo tra le condizioni climatiche attuali e passate in Antartide, durante i periodi con i piu' elevati livelli di anidride carbonica nell'atmosfera. Circa 52 milioni di anni fa, infatti, la concentrazione di gas effetto serra in atmosfera era piu' del doppio di oggi, ma "se le attuali emissioni di Co2 dovute ai combustibili fossili continueranno secondo il ritmo odierno, il Pianeta raggiungera' quella stessa concentrazione del passato in pochi anni", dice Ian Raine, micro-paleontologo del Gns Science.(

"Lo studio dei periodi caldi nel passato geologico del Pianeta - aggiunge il ricercatore - contribuisce a migliorare la nostra conoscenza del riscaldamento globale indotto dall'uomo, dimostrando come ecosistemi come quello antartico hanno risposto in passato ad alte concentrazioni di Co2 in atmosfera".

Ovvero, una costra tropicale e l'interno continentale piu' fresco, con un clima favorevole alla crescita di foreste pluviali temperate simili a quelle di faggi che oggi crescono nell'Isola del Sud, in Nuova Zelanda. Tuttavia, da sola la Co2 non puo', secondo gli scienziati, spiegare il clima tropicale dell'Antartide, al quale devono aver contribuito le calde correnti oceaniche che raggiungono l'Antartide trasferendo calore sul continente.

Quando la corrente oceanica calda e' venuta meno e la costa antartica e' passata sotto l'influenza di quelle piu' fredde, le foreste pluviali tropicali e i lussureggianti palmeti costieri sono scomparsi.


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