
Wwf, agricoltori custodi biodiversità con accordi d'area
Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - Coniugare agricoltura e tutela della biodiversità attraverso il coinvolgimento diretto degli agricoltori nella salvaguardia delle aree naturali protette grazie ai cosiddetti 'accordi agroambientali d'area per la tutela della biodiversità'. E' il modello promosso dalla Regione Marche ed attuato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini in collaborazione con il Wwf, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri, per un'agricoltura sostenibile ed amica della biodiversità.
Il modello marchigiano, presentato a Bari in occasione di 'Mediterre', il cantiere euromediterraneo della sostenibilità promosso dalla Regione Puglia e Federparchi, è per il Wwf un esempio su come utilizzare in modo efficiente ed efficace le risorse finanziarie messe a disposizione per la tutela della biodiversità dall'Unione Europea attraverso la Politica Agricola Comune (Pac).
Per raggiungere gli obiettivi dell'accordo agroambientale e rispondere in modo efficace alle aspettative delle numerose aziende agricole coinvolte, per il Wwf "è necessario però risolvere alcuni problemi nella gestione dei bandi che l'Assessorato Agricoltura sta predisponendo".
articoli correlati
tutte le notizie di Risorse












































