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Servizio disponibile anche per pendolari e per chi viaggia da solo in auto
Boom di autostop via internet. Dilagano le community di passeggeri e conducenti
ultimo aggiornamento: 05 luglio, ore 12:36
Alla base della tendenza anche il rispetto dell'ambiente, producendo meno inquinamento, come rimedio alla solitudine di chi viaggia da solo in auto
Roma, 5 lug. (Adnkronos) - Dilaga in clima estivo il boom dell'autostop via internet, cliccatissimi i siti che mettono in contatto "autisti" e "passeggeri". Un nuovo servizio per chi vuole risparmiare in tempi di crisi economica, per gli amanti dell'avventura e per chi desidera fare nuove amicizie e viaggiare in compagnia.
Sembrerebbe un modo facile per trovare compagni di viaggio, fare nuove amicizie e risparmiare. Resta un interrogativo: l'autostop virtuale riproduce gli stessi profili di sicurezza del fenomeno reale o è più sicuro di quello su strada? Secondo quanto Alberto Abruzzese, sociologo della comunicazione, riferisce all'ADNKRONOS, "l'autostop è un esempio di solidarietà ma anche di rischi, come dimostra il cinema che ha lavorato su figure come quella dello sconosciuto. Quindi il fenomeno si può ripresentare sulla rete con le stesse caratteristiche. Rispetto alla strada però la rete offre anche un sistema di filtro in più, in quanto in rete si può attuare un controllo che altrimenti sarebbe impossibile nell'autostop su strada, caratterizzato, invece dall'impatto momentaneo, dall'imprevisto e dall'improvviso".
Non solo un servizio, quindi, secondo Abruzzese, l'autostop online potrebbe rappresentare "una nuova forma di socializzazione, di solidarietà e di ottimizzazione dei costi, che dimostra come la rete stia assorbendo progressivamente funzioni e relazioni della vita reale".
Tra alcuni siti che ospitano le community dei viaggiatori/internauti, i portali Autostop.it e RoadSharing.com, che rappresentano un punto di riferimento per tutti quelli che, per vacanza o necessità, hanno bisogno di un passaggio in auto, e desiderano fare un viaggio low cost, risparmiando o addirittura viaggiando gratis se l'offerente è particolarmente generoso.
Il funzionamento di questi siti è semplice: basta iscriversi sul sito (a volte con il sistema di navigazione satellitare Google Maps integrato) e specificare se si sta offrendo o cercando un passaggio. Nel primo caso, si indica il tragitto occasionale o giornaliero che si percorre, lasciando a disposizione i propri dati e preferenze; nel secondo caso, invece, si inserisce il proprio annuncio come autostoppista che cerca chi lo conduca per un lungo viaggio.
Il sistema online di road sharing non è pensato solo per i viaggiatori ma può essere utile per i pendolari, per andare ogni giorno a lavoro. Alla base della community, anche il rispetto dell'ambiente, producendo meno inquinamento, come rimedio alla solitudine di chi viaggia da solo in auto.
Un servizio per coloro che per motivi di lavoro, di studio o altro, si spostano in continuazione soli in auto, spesso anche più di una volta nella settimana. Sarà poi il database del sito ad occuparsi di incrociare domanda ed offerta, mettendo in contatto le due parti che si accorderanno, poi, in maniera autonoma.
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