Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Prometeo - Sostenibilità
Cia: "Uno scempio, dal punto di vista etico ed economico, oltre che ambientale"

La crisi non frena gli sprechi natalizi, gettato via cibo per 1,32 miliardi

ultimo aggiornamento: 04 gennaio, ore 12:52
Dalla vigilia di Natale a Capodanno sono finite nei cassonetti 440 mila tonnellate di alimenti


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 4    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 4 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "La crisi non frena gli sprechi delle tavolate natalizie. Nonostante il 2011 si sia chiuso con i consumi in calo e l’approvazione di una manovra 'lacrime e sangue', dalla vigilia di Natale a Capodanno sono finite nei cassonetti 440 mila tonnellate di cibo, per un valore complessivo di 1,32 miliardi di euro, più di 50 euro a famiglia". Lo afferma la Cia in una nota."Un vero schiaffo alla miseria che ha ridimensionato il suo valore del 12 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tuttavia - commenta l'associazione -, non si tratta di un gran traguardo, se si considera che i piatti delle festività quest’anno si sono 'alleggeriti' del 10 per cento".

"A passare con più facilità dal piatto alla pattumiera - sottolinea la Cia - sono stati latticini, uova e carne (43 per cento), seguiti dal pane (22 per cento), frutta e verdura (19 per cento), pasta (4 per cento) e dolci (3 per cento). Uno scempio, dal punto di vista etico ed economico, oltre che ambientale: basti pensare, infatti - aggiunge la Cia - che una sola tonnellata di rifiuti organici genera 4,2 tonnellate di Co2".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Tendenze
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress