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Tradizionale giornata di volontariato per rendere più vivibili, accoglienti e sicuri gli edifici scolastici

Legambiente, più di 10.000 studenti per 'Nontiscordardime - Operazione scuole pulite'

ultimo aggiornamento: 15 marzo, ore 11:38
Roma, con 26.000 euro di spesa media per edificio scolastico per la manutenzione ordinaria, guadagna il secondo posto nella top ten dei comuni più virtuosi
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Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - Piu' di 10.000 studenti e 500 classi hanno partecipato quest'anno alla XII edizione di 'Nontiscordardime' - Operazione scuole pulite', la tradizionale giornata di volontariato organizzata da Legambiente in questo mese, per rendere piu' vivibili, accoglienti e sicuri gli edifici scolastici. Decine le iniziative che si sono svolte nel Lazio coinvolgendo circa 250 classi nelle province della regione ed altrettante nella sola Roma.

Il finale, nella Capitale, nel '159° Circolo Didattico Magliana', dove 400 alunni della scuola primaria, con l'aiuto di volenterosi insegnanti e genitori, hanno pulito le classi della scuola, ritinteggiato pareti interne ed esterne alle aule, curato la manutenzione di porte e finestre e sistemato laboratori informatici, mentre gli studenti piu' piccoli hanno creato disegni e murales per abbellire le proprie aule.

"Grande partecipazione per questa iniziativa, che nel tempo e' divenuto un appuntamento importante non solo per la riqualificazione degli edifici scolastici, ma anche un modo per riportare l'attenzione sulle problematiche complessive che la scuola vive ogni giorno. - ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - Alunni, insegnanti e genitori hanno dimostrato ancora una volta il loro impegno attivo per migliorare la scuola, ma e' dalle istituzioni che ci si aspetta di piu' ".

"Dai dati dell'ultimo dossier Ecosistema Scuola di Legambiente, sembra che nel Lazio la situazione stia cambiando, visto che la nostra Regione, con 24.000 euro di spesa media per edificio scolastico, si piazza al secondo posto tra quelle che spendono di piu' per la manutenzione ordinaria. - continua Avenali - Ma una scuola su cinque continua ad avere bisogno di interventi urgenti di manutenzione, ed infatti quasi quotidianamente la notizia di qualche struttura scolastica fatiscente sale alla ribalta della cronaca".

"Chiediamo dunque alle istituzioni di continuare ad investire per la qualita' delle strutture, soprattutto per lo svecchiamento degli edifici ed il rispetto delle normative, e di rilanciare percorsi innovati in materia di sostenibilita', come efficienza e risparmio idrico ed energetico'', prosegue Avenali.

''Certamente - aggiunge- non va in questa direzione ed e' molto grave il fatto che, per la prima volta in tanti anni di campagna, l'Ama e quindi il Comune di Roma, non hanno voluto collaborare, portando gli attrezzi necessari alle scuole per la pulizia e recuperando i sacchi di rifiuti prodotti, e cioe' non hanno voluto svolgere il proprio compito istituzionale, senza nemmeno dare una spiegazione".

Dai dati di 'Ecosistema Scuola 2010', che ha preso in esame 1.207 scuole dell'obbligo e dell'infanzia nei cinque capoluoghi laziali, per oltre 250.000 studenti, e' emerso che Roma, con 26.000 euro di spesa media per edificio scolastico per la manutenzione ordinaria, guadagna il secondo posto nella top ten dei comuni piu' virtuosi. Ma quasi due edifici su dieci (18,47%) hanno subito interventi urgenti negli ultimi cinque anni, tanto che il Lazio si distingue anche per la manutenzione straordinaria, al sesto posto della classifica nazionale con circa 54.000 euro per ogni edificio, con Frosinone terza, dopo Milano e Bologna, nella graduatoria dei singoli comuni, con oltre 93.000 euro, e Roma decima con piu' di 57.000 euro.

Gli edifici risultano inoltre piuttosto datati, visto che sono quasi la meta' quelli che hanno piu' di trent'anni (47,51%) e sono 52,49% quelli costruiti dopo il 1974 (anno in cui la legge ha stabilito i criteri di edilizia antisismica), mentre scendono dal 10,24% al 5,32% le strutture edificate dopo il 1990. Sul fronte classifica generale si rileva un miglioramento nello stato di salute delle strutture e dei servizi, con Frosinone che guadagna il 10° posto assoluto prima citta' del centro sud del Paese, mentre Roma e' la prima delle grandi citta', al 24esimo posto.

Le scuole dei capoluoghi laziali occupano inoltre la parte piu' bassa nella graduatoria del rischio (dalla 60esima posizione in poi), con un miglioramento sul fronte delle normative, anche se la situazione rimane critica dal punto di vista dell'agibilita' statica, con il 61,88% delle strutture dotata del certificato relativo. Rimane positiva l'attenzione rispetto ad alcune buone pratiche, in particolare da parte degli edifici scolastici con sede a Roma (16esimo posto) e Frosinone (18esimo posto), mentre Rieti, Latina e Viterbo occupano la seconda parte della classifica relativa.

Male pero' sul fronte delle fonti rinnovabili che si attestano solo sul 2,11% gli edifici che che fanno uso, tanto che il Lazio si posiziona, su questo fronte, tra le regioni con il risultato peggiore; percentuale pero' piu' alta ed in netta crescita, dallo 0,71% al 33,33%, per le strutture che utilizzano altre forme di risparmio energetico. Misera percentuale del 9,62%, infine, anche per gli edifici che hanno realizzato interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche, mentre i requisiti per l'accessibilita' sono presenti solo nel 72,50% dei casi.

In alcune scuole, l'appuntamento con 'Nontiscordadime'' continuera' anche nei prossimi giorni, soprattutto a Roma. Sara' il caso, oggi, tra le altre, dell'istituto comprensivo 'Alberto Manzi', nel VI Municipio, con circa 250 studenti, e della scuola primaria 'Antonio Raimondi', nell'XI Municipio con circa 300 studenti. L'istituto comprensivo 'Rosmini', nel XVII Municipio, si attivera' invece con 400 studenti tra mercoledi' 17 e venerdi' 19 , giorno in cui si attivera' anche, con quasi 900 studenti, l'istituto comprensivo 'Via Casal Bianco', nel V Municipio. Nel resto del Lazio, martedi' 23, tocchera' a 18 classi dell'istituto professionale industria e artigianato 'P.Parodi Delfino' di Colleferro (Rm), impegnate in attivita' di piantumazione, pulizia degli edifici,interventi di piccola manutenzione, raccolta dei rifiuti, sistemazione degli spazi verdi.

Patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione, con il contributo dell'Unione delle Province d'Italia e dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, e nella Capitale con la collaborazione del Servizio Guardini, quest'anno l'iniziativa vedra' rimboccarsi le maniche anche l'Associazione Nazionale Genitori e Scuola. Per l'edizione 2010, inoltre, per festeggiare i dodici anni della campagna, si e' istituito un concorso fotografico in cui le classi sono invitate ad inviare a Legambiente le immagini piu' significative della giornata, documentando il luogo scelto per la riqualificazione prima e dopo l'intervento.

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