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Verso l'instaurazione di un rapporto diretto con i produttori
Sostenibilita': nasce Equalway, primo social marketplace per il consumo responsabile
ultimo aggiornamento: 14 ottobre, ore 15:26
Obiettivo del progetto portare l'attenzione degli utenti sul rispetto delle persone e delle culture locali
Roma, 14 ott. - (Adnkronos) - Nasce www.equalway.org, il primo social marketplace al mondo per gruppi d'acquisto e piccolo produttori, dove e' possibile sviluppare un consumo responsabile e valorizzare equita', ambiente, tipicita', relazioni umane e lavoro senza sfruttamento. Con Equalway l'intermediazione tipica delle lunghe filiere della grande distribuzione lascia il posto al contatto diretto: la conoscenza del consumatore, che fino a ora si fermava a un'etichetta sul prodotto che acquistava, va oltre e passa attraverso l'esperienza di chi produce.
Accedendo a Equalway, infatti, e' possibile instaurare rapporti 'narrativi' tra produttori e consumatori e tra gruppi di consumatori. Chiunque puo' creare in pochi secondi un gruppo d'acquisto e mettersi in contatto direttamente con i produttori, sapere chi sono, in che modo producono, conoscere la loro storia e il percorso dei beni e dei servizi che si acquistano, da dove arrivano e come vengono realizzati.
Per gruppo d'acquisto si intende un insieme di persone che vivono - o che lavorano - nello stesso luogo e che decidono di rivolgersi assieme ai produttori per incontrarli, fare loro domande e proporre acquisti in modo da risparmiare e creare con loro un rapporto di maggiore conoscenza, responsabilita' e fiducia.
Equalway e', inoltre, uno strumento utile anche per i piccoli produttori che hanno la possibilita' di promuovere i loro prodotti. L'obiettivo del progetto, ideato e realizzato da un gruppo di giovani riuniti nella Cooperativa Equalway, gia' riconosciuta dalla presidenza del Consiglio e dal ministero delle Politiche Giovanili, e' portare l'attenzione degli utenti sul rispetto delle persone e delle culture locali.
''Crediamo che in un periodo di crisi dei modelli economici tradizionali per migliorarsi e migliorare il sistema sia assolutamente necessario puntare sulla conoscenza, sulla condivisione e sulla responsabilita' personale" spiega Bruno Ventre, ideatore del progetto.
Per questo, conclude Ventre, "immaginiamo che un mondo economico 'altro' fatto di produzioni biologiche, equosolidali, di acquisti a chilometro zero e consumi responsabili possa essere il mezzo per raggiungere la consapevolezza necessaria''.
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