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Oggi 100 vetture omologate Euro5 inquinano come una sola vettura Euro 0 di vent'anni fa
H2Roma, appuntamento con mobilita' pulita disegna via verso auto a emissioni zero
ultimo aggiornamento: 04 novembre, ore 17:36
Al Palazzo della Cancelleria i modelli che le maggiori industrie automobilistiche mondiali hanno sviluppato per abbattere le emissioni inquinanti e ridurre la dipendenza dal petrolio
Roma, 4 nov. - (Adnkronos) - Tra presente e futuro il percorso verso l'auto a emissioni zero e' gia' iniziato: gia' oggi 100 vetture omologate Euro5 inquinano come una sola vettura Euro 0 di vent'anni fa. Ma - aspettando lo sviluppo della trazione a idrogeno - la prossima scommessa si chiama elettrico, coniugata in forma 'pura' o in modalita' 'ibrida'. Sono questi i temi portanti dell'edizione 2009 di H2Roma, annuale appuntamento con le ultime proposte nel campo della mobilita' pulita, il cui tema e' quest'anno "L'auto cambia, ma chi vincera' la sfida?".
Fedele alla formula collaudata che abbina dibattiti ed esperienze dirette, H2Roma - giunta all'ottava edizione - proporra' un confronto fra esperti a palazzo Pamphilj di Piazza Navona mentre all'interno del Palazzo della Cancelleria, fino a domani, 5 novembre, sara' possibile vedere e toccare con mano gli ultimi modelli che le maggiori industrie automobilistiche mondiali hanno sviluppato per abbattere le emissioni inquinanti e ridurre la dipendenza dal petrolio.
"Il ruolo di H2Roma in questo scenario e' chiaro: mostrare le strade tecnologiche per la realizzazione dell'obittivo finale, favorire lo scambio di idee ed opinioni tra ricerca indipendente, industria, istituzioni" spiega Fabio Orecchini, docente universitario e coordinatore scientifico H2Roma. "Energia e mobilita'", aggiunge Orecchini, "sono elementi vitali per lo sviluppo economico ed il benessere della societa' umana. Ed oggi possono trovare equilibri un tempo impensabili e forse addirittura insperati con l'ambiente".
Ma per delineare gli scenari futuri dell'auto non potevano mancare al dibattito le case automobilistiche, come Bmw, Fiat, Toyota, Mercedes e Honda che hanno illustrato i propri prodotti e le proprie strategie. "Abbiamo una presenza di prodotti ecologici dal 1972" e alla rassegna romana "presentiamo Insight, una vetture ibrida a prezzo accessibile" dichiara Alessandro Skerl, consigliere delegato Honda Automobili Italia Spa. Quanto alle risposte del mercato, Skerl spiega che sono state superiori alle aspettative ma non solo per una questione di prezzo: "c'e' infatti una maggiore sensibilita' alle tematiche ambientali". Una sensibilita' che ha convinto la casa nipponica a rilanciare gia' dal prossimo anno con la proposta della prima coupe' sportiva elettrico-benzina, la CRZ, e della versione ibrida della popolare Jazz.
Sull'ibrido, le case nipponiche hanno ormai accumulato un notevole know-how che, come evidenzia l'esperienza del gruppo Toyota-Lexus, forte di 1,9 milioni di unita' gia' vendute e di una gamma completa, si traduce in un evidente vantaggio commerciale. Ad H2Roma Andrea Saccone, Direttore dei Servizi Tecnici Post Vendita Toyota Motor Italia, ha ripercorso il cammino di questa tecnologia, che trova nella nuova Prius - di cui e' stata appena lanciata la terza generazione - la sua espressione piu' efficace con emissioni ridotte fino al livello record di soli 89 g/km di CO2.
Un altro marchio giapponese che scommette sulla mobilita' 'verde' e' Mitsubishi che ha colto l'occasione della rassegna romana per presentare la i-MIEV, modello gia' in produzione a emissioni zero durante la guida. Gia' in vendita sul mercato nipponico, la i-MIEV - che arrivera' in Europa nel secondo semestre del 2010 - e' stata presentata da Isao Torii, presidente del settore ricerca e sviluppo di Mitsubishi Motor Europe, che ha sottolineato le innovazioni tecnologiche (dal triplo sistema di ricarica alla batteria agli ioni di litio ad alta' densita') che hanno permesso alla city-car di ottenere risultati ideali per un utilizzo quotidiano di commuting, grazie all'autonomia di 160 km.
Sempre dal Giappone, Nissan si e' presentata ad H2Roma per confermare il proprio impegno sul fronte dell' "elettrico puro", che trovera' realizzazione - a partire dal prossimo anni - nella Leaf, la sua prima vettura elettrica di serie, una 2 volumi segmento C con cinque posti in grado di essere ricaricata anche presso una fonte casalinga. Ma, come ha ribadito Christian Costaganna, NISSAN Europe Product Manager Electric Vehicles, il cammino per una mobilita' sostenibile passa anche attraverso le partnership con industrie e fornitori di energia: sono gia' piu' di 30 le partnership stipulate, fra cuiquella nel nostro Paese con Atm e A2A.
Ma l'Europa non sta a guardare, come ha sottolineato Daniele Chiari, vice presidente Product Portfolio Planning & Institutional Relations Fiat Group, anche perche' la consapevolezza dei consumatori e' ormai forte: ben l'89 per cento dei nuovi clienti, ha rivelato un'indagine citata da Chiari, ha scelto di acquistare vetture con basso livello di CO2 per aiutare l'ambiente. In questa prospettiva, comunque, il gruppo tornese ha deciso di percorrere diverse strade, a iniziare dall'elettrico: tuttavia, ha precisato Chiari, "l'industria e' pronta, ma serve la collaborazione delle istituzioni e degli energy provider".
Nell'immediato il gruppo Fiat continua a spingere sull'alimentazione a metano, "una scelta strategica fatta piu' di dieci anni fa e che ha grandi possibilita' di sviluppo, come il biometano". Un settore nel quale Fiat Group - che dispone di una gamma articolata - gode di una posizione di quasi monopolio in Italia (dove nel 2008 ha raccolto il 90 per cento delle immatricolazioni di vetture a metano) ma che deve fare i conti con la 'strettoia' di una rete distributiva sotto-dimensionata, appena 701 distributori in tutto il paese con enormi buchi, che riguardano intere regioni.
Lo stato dell'auto, comunque, "e' piu' che verde" ha commentato Gianni Oliosi, direttore comunicazione Bmw Group Italia (che con l'occasione ha anche premiato le scuole vincitrici del BMW EfficientDynamics Award). In 13 anni, infatti, sottolinea Oliosi "i consumi medi di flotta in Europa sono diminuiti del 16-18% e in questo campo Bmw e' leader con un contenimento pari al 27%". Nel frattempo, le prestazioni del veicolo "sono aumentate della stessa entita'. Abbiamo cosi' coniugato il paradosso 'meno consumi e piu' prestazioni'". E cosa dobbiamo attenderci per il prossimo anno? "L'intera gamma sara' elevata a livelli ecologici" assicura Oliosi aggingendo che nel 2010 "avremo due ibridi mentre sono gia' in listino tre vetture Euro 6". Inoltre, ricordando l'esperienza di Mini elettriche gia' consegnate a un cospicuo gruppo di clienti americani, al momento - conclude Oliosi - "abbiamo gia' la flotta piu' numerosa di auto elettriche".
Ma sull'elettrico i diretti concorrenti del gruppo Mercedes-Smart si preparano a un 'rilancio' importante con il lancio della Smart elettrica: Giovanni Palazzo, Responsabile Corporate Marketing di Mercedes Italia, ha illustrato i punti chiave del programma 'e-mobility Italy', frutto di una intesa con Enel che sara' illustrata nelle prossime settimane. A breve, infatti, nel nostro paese iniziera' la selezione dei primi 100 clienti della micro-car che, grazie a un leasing ed alla collaborazione del gestore, potranno sperimentare i benefici della mobilita' ad emissioni zero.
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