Sostenibilita > World in Progress > I biocarburanti inquinano (quasi) come il petrolio, sotto accusa l'olio di palma

Da uno studio dell'Università di Leicester
I biocarburanti inquinano (quasi) come il petrolio, sotto accusa l'olio di palma
ultimo aggiornamento: 11 novembre, ore 15:14
L'emissione di gas a effetto serra proveniente da piantagioni di palma da olio su torba è significativamente maggiore di quanto precedentemente ipotizzato
Leicester (UK), 10 nov. (Adnkronos) - I biocarburanti sono meno "verdi" di quanto si pensi. Un recente studio dell'università di Leicester rivela infatti che le emissioni di gas serra, provenienti da piantagioni di palme da olio, superano di ben il 50% la quantità di emissioni precedentemente stimate. Lo studio dell'Università di Leicester è stato condotto per il Consiglio internazionale sui mezzi di trasporti puliti, un think tank internazionale che ha voluto valutare le emissioni di gas serra associate alla produzione di biodiesel.
La diffusione del biodiesel, infatti, può accrescere la domanda di olio di palma direttamente (European Biodiesel Board ha recentemente registrato un grande aumento delle importazioni di biodiesel dall'Indonesia) ed anche indirettamente, perché l'olio di palma è la più importante fonte mondiale di olio vegetale ed è destinato a sostituire la quota di biodiesel ancora prodotta con l'olia di colza e di soia che verranno destinati solo agli usi alimentari.
I ricercatori dell'Università di Leicester hanno effettuato la prima revisione completa della lettura della scala delle emissioni di gas a effetto serra provenienti da piantagioni di palma da olio su torbiere tropicali nel sud-est asiatico, scoprendo che l'emissione di gas a effetto serra proveniente da piantagioni di palma da olio su torba è significativamente maggiore di quanto precedentemente ipotizzato. Hanno concluso la stima più affidabile è quella di una emissione di 86 tonnellate di anidride carbonica (CO2) per ettaro per anno (annualizzato su oltre 50 anni) con un incremento quindi di circa 36 tonnellate rispetto alle 50 previste.
articoli correlati
tutte le notizie di World in Progress











































