Sostenibilita > World in Progress > Marche: 2,8 mln a "Jade", progetto domotico per la non autosufficienza e l'anziano

Tecnologie fruibili, per permettere di condurre una vita quanto più possibile autonoma e confortevole
Marche: 2,8 mln a "Jade", progetto domotico per la non autosufficienza e l'anziano
ultimo aggiornamento: 10 maggio, ore 19:04
Scelto tra le iniziative giudicate eccellenti dalla Commissione europea nell'ambito del programma dedicato a sviluppare la conoscenza e la ricerca nelle Regioni
Ancona, 10 mag. (Adnkronos) - Jade, il progetto per la nascita di un distretto marchigiano della 'casa intelligente' e' stato scelto tra soli sette progetti in tutta Europa per l'accesso a un finanziamento che consentira' di avviare un programma per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni dell'abitare, con particolare riguardo alla non autosufficienza e all'anziano. Il progetto sara' finanziato al 100% dall'Unione europea con un budget di 2,8 milioni di euro, essendo rientrato nelle sette iniziative giudicate eccellenti e finanziati tra i 35 presentati alla Commissione europea nell'ambito del programma dedicato a sviluppare la conoscenza e la ricerca nelle Regioni. Le Marche partecipano a questo programma, giunto al settimo ciclo per la prima volta.
L'idea progettuale, si legge in una nota, curata e candidata agli organismi europei da Svim sulla base delle priorita' di sviluppo definite dalla Regione Marche, si propone di rafforzare il potenziale di ricerca presente nell'emergente distretto tecnologico marchigiano. Gli obiettivi sono promuovere la competitivita' a livello europeo e internazionale attraverso la specializzazione nella domotica e nelle tecnologie dell'abitare, entrare nella rete delle piattaforme europee dei cluster piu' innovativi e competitivi, creare sinergie con altre fonti di finanziamento europee, nazionali e regionali.
Gli altri scopi del progetto sono sviluppare tecnologie fruibili, per permettere agli anziani di condurre una vita quanto piu' possibile autonoma e confortevole, ad esempio prevenendo e gestendo malattie croniche che richiedono un adeguamento dell'ambiente in cui l'anziano vive, evitare l'isolamento di queste persone e promuoverne la socializzazione. Tra i partner del progetto, ci sono l'Inrca, i centri servizi Cosmob e Meccano, l'Universita' e partner internazionali di Francia, Regno Unito, Turchia e Finlandia.
''Grandi opportunita' si aprono per le nostre imprese su tutto il territorio marchigiano -afferma il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca-, l'approvazione del nostro progetto in Europa e' la prima vera iniezione di risorse per la nascita del distretto della domotica sul quale la Regione lavora da tempo. Un progetto che s'inserisce nel nostro programma integrato di longevita' attiva, che significa ragionare non solo in termini di terapie mediche ma anche di promozione di stili di vita adeguati per rendere migliori possibili gli anni della terza e quarta eta'''.
In questo contesto, sottolinea Spacca, ''s'inserisce il progetto per l'Agenzia nazionale per l'invecchiamento che avra' sede nelle Marche e diventera' coordinatrice di una rete nazionale dedicata all'anziano cosi' come il progetto della domotica, che si rivolge in particolare ad anziani e non autosufficienti per agevolarli nel vivere e gestire gli ambienti di tutti i giorni''.
''Il finanziamento europeo e' un primo, importante passo. Ora -conclude - attendiamo risposte dal Governo nazionale per la creazione di un distretto della domotica per il quale la Regione ha messo a disposizione 25 milioni di euro. Ma per procedere occorre un cofinanziamento equivalente da parte dello Stato''.
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