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"La scienza deve avere un ruolo importante, ma deve farlo con serietà e correttezza"

Vas, Efsa non ha linee guida rispetto a valutazione rischi ambientali degli Ogm

ultimo aggiornamento: 11 marzo, ore 17:54
L'Associazione Verdi Ambiente e Società ricorda che l'autorizzazione alla coltivazione della patata 'Amflora' della Basf da parte del commissario Ue alla Salute John Dalli è avvenuta senza che queste linee guida siano state emesse
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Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - L'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha aperto da una settimana la consultazione pubblica per discutere le linee guida per la valutazione dei rischi ambientali legati agli Ogm. L'associazione Vas (Verdi Ambiente e Societa') a questo proposito, pur apprezzando l'iniziativa di aver aperto un dibattito pubblico, ricorda che l'autorizzazione alla coltivazione della patata 'Amflora' della Basf da parte del commissario Ue alla Salute John Dalli e' avvenuta senza che queste linee guida siano state emesse, linee a cui da due anni l'Efsa sta lavorando.

Nonostante il presidente Barroso abbia detto "crediamo che siano state approfondite tutte le questioni scientifiche" e il commissario Dalli abbia detto "le decisioni sono basate su una serie di valutazioni di sicurezza favorevoli approntate nel corso degli anni dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare" riferiscono i Vas "invece, tutte le questioni scientifiche non sono state affatto prese in considerazione. Per un semplice motivo: Efsa non ha linee guida rispetto alla valutazione dei rischi ambientali legati agli Organismi geneticamente modificati".

Nel documento in questione, disponibile all'indirizzo (http://www.efsa.europa.eu/en/press/news/gmo100305.htm) spiegano ancora gli ambientalisti, si prende in considerazione: la persistenza e invasivita' delle piante biotech, il trasferimento genetico verso altre piante e microrganismi, la selezione di super-insetti, l'impatto su organismi non-target, l'impatto della coltivazione e raccolta degli Ogm, l'impatto sulla salute delle persone e degli animali.

"Come stato possibile, dunque, stabilire che la coltivazione della patata Amflora non costituisce un problema, se sono mancati, i parametri per una valutazione scientifica corretta rispetto al suo rilascio nell'ambiente?" si domandano i Vas "e come possono i membri della Commissione Europea affermare, con tanta leggerezza, che ci sono chiare evidenze scientifiche a dimostrazione dell'innocuita' del suddetto tubero?". "Il fatto che la Commissione non abbia alcun interesse a favorire una valutazione seria degli Ogm si evince anche dal fatto che entro giugno essa vuole introdurre regole piu' blande per la loro approvazione (www.vasonlus.it)" .

Vas sostiene che sulla questione Ogm: la scienza deve avere un ruolo importante, ma deve farlo con serieta' e correttezza; le istituzioni competenti devono prendersi la responsabilita' delle proprie azioni senza nascondersi dietro (parziali) valutazioni scientifiche e avendo come riferimento il bene comune; il processo decisionale deve essere democratico e rispettare considerazioni non solo tecniche, ma anche ambientali, sociali, economiche, etiche.

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