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Dalla 'green economy alla politica agricola europea, i temi del forum
Vecchioni (Confagricoltura): serve riforma organica, proposta al forum di Taormina
ultimo aggiornamento: 16 marzo, ore 17:09
"Dare più reddito agli agricoltori e allo stesso tempo garantire maggiore sicurezza alimentare per i cittadini e consumatori europei"
Roma, 16 mar. (Adnkronos) - Il presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni ha in mente un progetto politico-economico per rispondere alla "gravissime difficolta'" che il sistema agricolo sta attraversando, come ha detto nel corso di una conferenza stampa a palazzo Della Valle a Roma, sede della storica organizzazione agricole.
La proposta, che si intitola "Indicazioni per la crescita dell'agricoltura italiana" sara' presentata al forum di Taormina 'Il futuro fertile', giunto alla quarta edizione dal 25 al 27 marzo. Ai lavori partecipera' anche il presidente della Camera Gianfranco Fini, e proprio a lui sara' sottoposto il progetto di "una riforma organica per l'agricoltura e a lui sara' consegnato in modo tale che avra' ampie garanzie a livello parlamentare", ha spiegato Vecchioni.
L'obiettivo di queste linee di intervento per fare in modo che "l'agricoltura possa riprendersi dopo lo shock dell'ultimo anno e mezzo" e' duplice: "dare piu' reddito agli agricoltori e allo stesso tempo garantire maggiore sicurezza alimentare per i cittadini e consumatori europei".
Garanzie a livello politico sul progetto di Confagricoltura saranno offerte anche dagli esponenti dell'esecutivo presenti a Taormina, tra questi il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo che andra' "a colmare un vuoto" lasciato dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, grande assente, secondo quanto ha riferito Vecchioni. Zaia infatti non interverra' a Taormina, a causa della chiusura della campagna elettorale per la sua candidatura alla presidenza del Veneto, questa la motivazione ufficiale, anche se e' stato proprio Vecchioni a dire "credo ci siano motivazioni di carattere politico" (non ultime le polemiche sugli Ogm). Tuttavia, in rappresentanza del Mipaaf sara' presente il sottosegretario Antonio Buonfiglio.
Al Forum dovrebbe partecipare anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano, ma la sua presenza prevista sabato mattina e' con un punto interrogativo, dato il "particolare momento". In rappresentanza delle istituzioni ci saranno anche il vice ministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso e il commissario all'agricoltura Dacian Ciolos al quale Vecchioni, intende "rimettere in discussione le certezze della Pac". Ciolos sara' accompagnato dal presidente della Commissione agricoltura al Parlamento europeo Paolo De Castro e al ministro dell'Ambiente e delle aree rurali Elena Espinosa Mangana.
Il progetto di riforma della Confagricoltura, dovrebbe avere alcuni parlamentari come punti di riferimento, soprattutto membri delle commissioni agricoltura di Camera e Senato, ma non ci sono preclusioni di nessun tipo a livello istituzionale, "siamo aperti a tutte le soluzioni - ha affermato Federico Vecchioni - la scelta di declinarlo in disegni di legge non e' esclusiva, si puo' provare anche con strade piu' brevi, come i decreti legge e siamo pronti a farlo condividere ai ministri che saranno presenti e, sara' mia cura farlo conoscere al Presidente del Consiglio".
"Migliorare le condizioni degli agricoltori sia sotto il profilo del reddito sia da un punto di vista della tenuta sociale con misure di legge - ha spiegato Vecchioni - che non siano la sintesi delle leggi esistenti perche' una cosa e' dire che il sistema agricolo attuale e' in crisi altra cosa e' dire che va cancellato". Secondo il presidente della Confagricoltura infatti, con l'assetto attuale, che contempla il sistema dei consorzi, delle cooperative, eccetera "non si e' competitivi, le riforme di cui il paese ha bisogno devono valere anche per l'agricoltura - ha affermato- da quella del lavoro a quella delle pensioni e della giustizia".
"A Taormina non faremo analisi ma proporremo soluzioni - ha ribadito - occorre un'azione profonda di ristrutturazione" e in discussione Vecchioni ha messo anche il ruolo dei sindacati e non ultimo della organizzazione datoriale come e' Confagricoltura: "se l'iscrizione diventa una tassa e non un investimento, l'agricoltore dice non la pago piu'...non si tratta di individuare i colpevoli ma di assumersi le responsabilita' e rispondere in maniera tonica e graffiante ai problemi come ci chiamano a fare i nostri soci". E l'idea del presidente e' di presentare un progetto "migliorabile e aperto a chiunque", senza logiche di appartenenza. Di qui la significativa presenza al forum di rappresentanti della finanza come Corrado Passera ad di Intesa Sanpaolo e di Carlo Fratta Pasini presidente del Banco Popolare, o di Giuseppe Guzzetti, presidente Acri.
I temi del Forum spaziano dalla 'green economy' al mercato, alla crisi politica e agricola comunitaria e alle prospettive post 2013, e nel corso del convegno saranno presentate due ricerche su scenari e consumi alimentari in Italia e sulle 'emissioni a ssorbimento di CO2 - ruolo dell'agricoltura'.
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