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Prima mondiale de 'La fisarmonica'
Dal corto 'The Accordion'
Panahi si presenta ai Venice Days con il suo nuovo corto 'The Accordion'
Dal corto 'The Accordion'
ultimo aggiornamento: 31 agosto, ore 13:22
Roma - (Adnkronos) - Verrà presentato il primo settembre l'ultimo lavoro del regista iraniano incarcerato a Teheran e poi liberato dietro pagamento di una cauzione
Roma, 31 ago. (Adnkronos) - Saranno le Giornate degli Autori, i Venice Days della Mostra del Cinema di Venezia, a ospitare la prima mondiale di 'The Accordion' ('La fisarmonica'), l'ultimo lavoro di Jafar Panahi, il regista iraniano incarcerato a Teheran per quasi tre mesi questa primavera con l'accusa di voler preparare un film antigovernativo e liberato lo scorso 25 maggio dietro pagamento di una cauzione di circa 200mila dollari.
Il cortometraggio 'The Accordion', prodotto da Art for The World all'interno del nuovo progetto 'Then and now, Beyond Borders and Differences' sulla tolleranza e la consapevolezza della complessità delle culture, è stato girato a Teheran e verrà presentato al Lido il primo settembre, nella giornata inaugurale delle Giornate degli Autori.
E mentre ancora non è dato sapere se Panahi potrà essere in Laguna dopo gli eventi degli scorsi mesi (la reclusione gli ha già impedito di sedere in giuria a Cannes e ora la prima udienza del processo a suo carico è stata fissata a settembre), il regista parla così del corto e del suo lavoro: ''Sono un regista attento al sociale e a quanto avviene intorno a me. Evidentemente ciò suscita una mia reazione e forse 'The Accordion' riflette la mia emozione di fronte agli accadimenti ed esprime la mia maniera di osservare la realtà''. Il corto racconta la storia di due giovani musicisti ambulanti che si vedono sottrarre la fisarmonica a causa di un incidente. In questo breve e intenso racconto c'è tutto l'universo poetico del regista iraniano, una metafora sulla comprensione delle nuove generazioni che scelgono la condivisione al posto del conflitto.
Sperando che Panahi possa accompagnare il suo film al Lido, sono stati organizzati per il giorno seguente alla proiezione, il 2 settembre, un dibattito cui dovrebbe partecipare oltre a lui anche un altro regista iraniano, Mazdak Taebi, e una masterclass con giovani cinefili provenienti da tutti i paesi dell'Unione Europea. ''Speriamo davvero che Panahi possa essere con noi a Venezia - dice Giorgio Gosetti, delegato delle Giornate degli Autori - e che possa così ricevere il giusto applauso degli amanti del miglior cinema, proprio dieci anni dopo il Leone d'Oro vinto alla Mostra del Cinema''.
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