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Altro tema importante è l'evasione fiscale
Bombassei: crescere e' must ma manca interlocutore politico
ultimo aggiornamento: 06 maggio, ore 09:43
Le imprese italiane hanno l'obbligo di crescere, internazionalizzarsi e investire in ricerca, ma non c'è un 'progetto paese'
Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - "Per le imprese italiane e' l'ultima chiamata. Hanno l'obbligo di crescere, internazionalizzarsi e investire in ricerca. Quelle che non lo hanno fatto fino ad ora e sono comunque riuscite a sopravvivere alla crisi sono destinate a morire con la prossima recessione". E' questo uno dei messaggi che il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei lancera' nel suo intervento all'assise generale dell'associazione degli imprenditori che si terra' sabato prossimo a Bergamo, secondo quanto anticipa l'inserto economico di 'La Repubblica'.
"Gli imprenditori devono assolutamente cancellare quanto credevano andasse bene fino a pochi anni fa - afferma - piccolo non e' bello e con il mondo che diventato cosi' grande il rischio e' di sparire". Il numero uno della Brembo si sofferma poi sul problema dell'evasione fiscale. "Non possiamo continuare a ripeterci che siamo il paese con il maggior carico fiscale se i numeri dell'evasione continuano a salire nonostante il giro di vite dell'Agenzia delle Entrate altrimenti dobbiamo ammettere che quelli che pagano tutto lo fanno anche per quelli che evadono".
Bombassei lamenta infine la mancanza di un "disegno industriale complessivo" come in Francia e in Germania. "Manca un progetto paese" afferma, "abbiamo un sindacato diviso" e "non abbiamo un interlocutore politico. Da soli gli imprenditori possono combinare ben poco".
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