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Ferrero: da Viale Astronomia regressiva e oscurantista
Emma Marcegaglia (Adnkronos)
Confindustria, assise al via a Bergamo. Record di presenze, superata quota 5.700
Emma Marcegaglia (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 07 maggio, ore 15:44
L'assemblea si apre, per il vicepresidente Alberto Bombassei, sotto l'auspicio di dare "quella frustata che rimette in carreggiata il Paese". A concludere i lavori sarà la numero uno di viale dell'Astronomia Emma Marcegaglia che sintetizzerà i vari punti emersi nei tavoli
Bergamo, 7 mag. (Adnkronos) - Hanno preso il via questa mattina a Bergamo, all'interno del polo fieristico, le assise di Confindustria che si aprono, per il vicepresidente Alberto Bombassei, sotto l'auspicio di dare "quella frustata che rimette in carreggiata il Paese".
La giornata è suddivisa in due momenti principali.
In mattinata si sono riuniti i tavoli tematici dedicati ad alcune questioni specifiche, ovvero il ruolo di Confindustria, le relazioni industriali, fisco, credito e finanza, infrastrutture, ambiente ed energia. E ancora, al quinto punto, la pubblica amministrazione e la semplificazione; i giovani e il merito; il Mezzogiorno e i fondi strutturali e, ultimo tema, la tecnologia e l'innovazione.
Dopo questa sessione, gli industriali, compresi i rappresentanti della piccola industria, che hanno superato la cifra record di 5.700 presenze, si riuniranno in un momento plenario.
A concludere i lavori sarà la numero uno di viale dell'Astronomia che sintetizzerà i vari punti emersi nei tavoli per indicare una agenda alla politica e al Paese.
Mentre gli industriali raggiungevano questa mattina la fiera, una piccola manifestazione della Federazione della sinistra è stata organizzata nel piazzale antistante la struttura. Una cinquantina di persone tenevano in mano la bandiera rossa di Rifondazione comunista mentre le forze dell'ordine li mantenevano distanti dal palazzetto della fiera. "La ricetta che avanza Confindustria è regressiva e oscurantista", ha detto Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista che ha preso parte al picchetto durato circa tre ore. Confindustria - ha detto - "taglia i diritti dei lavoratori come condizione per lo sviluppo, fino ad arrivare a mettere in discussione il contratto. E' una lotta di classe".
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