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Promosso dalla Fondazione Sodalitas
Con 'Cresco' si va da una sostenibilità predicata ad una sostenibilità praticata
ultimo aggiornamento: 30 maggio, ore 16:16
Il progetto, che realizza sul territorio un'alleanza tra imprese, comuni, cittadini e università, è partito nel 2010, ha già coinvolto 6 comuni della Lombardia e entro il 2012 coinvolgerà altri 3-4 Comuni
Milano, 30 mag. - (Adnkronos) - Da una sostenibilità predicata ad una sostenibilità praticata. E' questo il motto del progetto "Cresco crescita compatibile", promosso dalla Fondazione Sodalitas che, in occasione del salone milanese dedicato alla responsabilità sociale d'impresa, ha presentato i risultati delle iniziative portate avanti sul territorio. Il progetto, che realizza sul territorio un'alleanza tra imprese, comuni, cittadini e università ''è partito nel 2010, ha già coinvolto 6 comuni della Lombardia e entro il 2012 coinvolgerà altri 3-4 Comuni'' spiega all'Adnkronos, Alessandro Beda, consigliere d'indirizzo di Fondazione Sodalitas e responsabile del progetto.
Dal 2013, però, cambia l'orizzonte ''passando dalla visione regionale a quella nazionale''. Nel 2010, sottolinea Beda, ''siamo partiti solo con la regione Lombardia perché volevamo sperimentare sul campo queste sinergie''. In particolare, Cresco viene sviluppato in alcuni comuni a elevata sostenibilità ambientale, che assumono il titolo di 'Isola Cresco' e il loro impegno ''è di mettere in atto una serie di iniziative per migliorare la sostenibilità dei comuni''. In questo scenario, ''sono stati attivati all'interno dei contesti scolastici corsi ad hoc che hanno coinvolto gli studenti ma anche le loro famiglie''. Nel comune di Gorgonzola, ad esempio, ''sono stati installati pannelli solari messi a punto proprio dagli studenti''.
Con il progetto Cresco ''abbiamo toccato anche le piccole e medie imprese sul tema del risparmio energetico''. Sono le 27 imprese partner del progetto, grazie alle quali, spiega Beda, ''è stato possibile dare vita ad alcune iniziative come l'organizzazione di spettacoli o la distribuzione delle lampadine a basso impatto''. Ma anche l'università sta facendo la sua parte: ''il politecnico di Milano ha messo a disposizione degli esperti che nei diversi comuni hanno fatto lezione di risparmio energetico''.
A distanza di due anni, il responsabile del progetto ha anche azzardato una provvisoria pagella delle partecipazioni: ''assegno 10 e lode agli studenti che insieme alle loro famiglie si sono dimostrati i più entusiasti e i più partecipi alle iniziative; 8 alle piccole e medie imprese, che stanno soffrendo la congiuntura economica, e 7 ai cittadini che tra gli stakeholder, sono stati i più difficili da coinvolgere''.
Nonostante le difficoltà, però, i risultati sono più che soddisfacenti: ''il Politecnico di Milano ha messo a punto un sistema di monitoraggio dei parametri del progetto che riguardano l'energia, rifiuti, mobilità e acqua e tutti stanno migliorando''. Gli aspetti al centro della sostenibilità su cui il progetto Cresco si focalizza sono: Energia ed acqua; Recupero, riciclo e smaltimento; Mobilità sostenibile.
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