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Cresce nel settore l'impegno per la sostenibilità ambientale

Trasporto aereo: 5 nuovi vettori nel Sustainable Aviation Fuel Users Group

ultimo aggiornamento: 04 settembre, ore 12:20
Il gruppo, costituito nel 2008 e che comprende Air France, Air New Zealand, Ana (All Nippon Airways), Cargolux, Gulf Air, Japan Airlines, Klm, Sas, Virgin Atlantic Airways, ha ora accolto Alaska Airlines, British Airways, Cathay Pacific, Tuifly and Virgin Blue
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Roma, 18 lug. - (Adnkronos) - L'Industria del trasporto aereo intensifica l'impegno per la sostenibilita' con cinque nuove adesioni al Gruppo Utenti Carburante Avisostenibile. Boeing ed il Sustainable Aviation Fuel Users Group hanno infatti annunciato l'adesione di altre cinque compagnie aeree al Gruppo. Il gruppo, costituito nel 2008, che comprende Air France, Air New Zealand, Ana (All Nippon Airways), Cargolux, Gulf Air, Japan Airlines, Klm, Sas, Virgin Atlantic Airways, ha ora accolto Alaska Airlines, British Airways, Cathay Pacific, Tuifly and Virgin Blue.

Anche Boeing e Uop, una divisione di Honeywell specializzata nelle tecnologie di raffinazione, sono associate al gruppo. "L'attivita' del Gruppo -spiega Boeing- ha come obiettivo accelerare la commercializzazione e la disponibilita' di biocarburanti sostenibili. Le imprese aderenti al gruppo si sono quindi impegnate a lavorare mediante la Roundtable for Sustainable Biofuels (Rsb), che raggruppa organizzazioni ambientaliste, operatori finanziari, imprese che sviluppano biocarburanti e societa' petrolifere interessate al settore". Ma in che cosa consiste l'impegno per la sostenibilita' all'interno del Gruppo?

"I soci -spiega ancora Boeing- sottoscrivono un impegno a favore della sostenibilita'". Un impegno, sottolinea l'industria aerospaziale, si gioca su quattro punti principali. Innazitutto, continua, "le piante che costituiscono fonti per i carburanti devono essere sviluppate in modo che non siano competitive con il settore alimentare, che l'impatto sulla biodiversita' sia minimo e che la coltivazione delle piante non pregiudichi la disponibilita' di acqua potabile".

Quindi, prosegue Boeing, le emissioni di gas serra, nell'intero ciclo produttivo, dalla coltivazione al raccolto fino alla raffinazione e il consumo, "devono essere significativamente ridotte in confronto ai carburanti derivati dalle fonti fossili". E ancora. Nei paesi di via di sviluppo, i progetti, sottolinea Boeing, "devono comprendere misure atte al miglioramento delle condizioni socio-economiche dei coltivatori diretti che dipendono dall'agricoltura per nutrire le loro famiglie e che non richiedono lo spostamento involontario della popolazione locale".

Infine le aree la cui conservazione ha un alto valore ed ecosistemi indigeni "non devono essere trasformati per lo sviluppo di biocarburanti avio". E dalle regole ai nuovi progetti di ricerca sulle piante da cui si ricavano biocarburanti.

In aggiunta ai progetti gia' avviati, quelli cioe' che riguardano le alghe e la pianta jatropha curcus, il Gruppo lancera' quest'anno una valutazione della sostenibilita' delle alofite, una classe di piante che prosperano in acqua salata. "L'industria dell'aviazione si sta impegnando per affrontare le sue sfide ambientali e l'attivita' di queste imprese leader ne costituisce l'avanguardia" afferma Billy Glover, Managing Director Environmental Strategy di Boeing Commercial Airplanes.

"Negli ultimi anni e' stato dimostrato uno straordinario progresso tecnico e, mano a mano che ci avviciniamo all'approvazione di questi carburanti avanzati, stiamo sviluppando comportamenti sostenibili" aggiunge ancora il responsabile delle politiche per la sostenibilita' ambientale di Boeing, l'industria aerospaziale tra i maggiori costruttori nel mondo di aerei commerciali e militari e industria progettista e costruttrice di elicotteri, sistemi elettronici e di difesa, missili, satelliti, veicoli di lancio e sistemi avanzati di informazione e di comunicazione.

L'industria statunitense con quartier generale a Chigago, che conta clienti in oltre 90 paesi e 160.000 dipendenti in 70 paesi e che fornisce servizi di supporto alle compagnie aeree e alle forze armate, ha realizzato un fatturato di 60,9 miliardi di dollari nel 2008 e negli ultimi cinque anni ha contribuito con circa 10 milioni di dollari a programmi innovativi a tutela dell'ambiente in vari paesi del mondo.

Info: www.safug.org

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