I sei vincitori degli Eni Award 2011, Gabor A. Somorjai
ultimo aggiornamento: 10 giugno, ore 14:02
Catalisi selettiva per la conversione di idrocarburi attraverso nanoparticelle metalliche monodisperse. Sintesi, nuovi strumenti per studi molecolari durante condizioni di Reazione e chiarimento dei fattori molecolari che controllano la selettività
Biografia
Gabor A. Somorjai è Professore di chimica presso la University of California, Berkeley, e Faculty Senior Scientist presso il Lawrence Berkeley National Laboratory.
Nato a Budapest nel 1935, è sopravvissuto alla tragedia della Seconda guerra mondiale. Nel 1957, mentre frequenta il quarto anno di Ingegneria Chimica presso la Technical University, è obbligato a fuggire all'estero in seguito alla repressione sovietica della Rivolta d’Ungheria.
Prosegue i suoi studi all'estero, conseguendo nel 1960 il dottorato in Physical Chemistry all'University of California, Berkeley. Due anni più tardi Gabor Somorjai ottiene la cittadinanza statunitense.
Trascorsi alcuni anni a Yorktown Heights (New York) lavorando per IBM, nel 1964 Gabor Somorjai inizia la sua carriera accademica a Berkeley in qualità di Assistant Professor of Chemistry, cattedra di cui tre anni dopo diviene titolare. Full Professor nel 1972 e nel 2001 University Professor, il più alto grado accademico previsto dall'UC System.
Il professor Somorjai segue più di 130 PhD e 200 post-doctoral fellows. Ha pubblicato quattro libri e circa 1100 elaborati di carattere scientifico.
La ricerca intrapresa dal professor Somorjai si è concentrata sull'esplorazione e la comprensione della selettività catalitica delle superfici metalliche di transizione a livello molecolare. La novità del suo approccio consiste nell'utilizzare sistemi modello, attualmente nanoparticelle monodisperse in scala di 1-10 nanometri, per esplorare le reazioni di conversione degli idrocarburi. Una importante scoperta, conseguita in base a queste indagini, ha rivelato che le dimensioni e la forma delle nanoparticelle metalliche controllano sia il tasso di reattività sia la selettività. Somorjai ha sviluppato strumenti di analisi delle superfici che hanno consentito lo studio a livello molecolare dei catalizzatori durante condizioni di reazione ad alte pressioni. Prima dell'adozione di questa strumentazione, la maggior parte dei catalizzatori era descrivibile solo prima e dopo le reazioni. Il professor Somorjai ha dato un importante contributo alla chimica della catalisi favorendo il passaggio epocale dal punto di vista macroscopico all’analisi su scala molecolare.
Questa straordinaria carriera è stata riconosciuta da molte istituzioni. Nel 1979 diviene membro della National Academy of Sciences, nel 1982 Fellow of the American Association for the Advancement of Science. Nel 1983 è Membro della American Academy of Arts and Sciences.
Il mondo accademico internazionale gli ha tributato numerosi riconoscimenti.
E’ insignito di lauree h.c. da parte della Technical University of Budapest (1989), dalla parigina Université Pierre et Marie Curie (1990) dalla Université Libre de Bruxelles (1992) e dall’Università degli Studi di Ferrara (1998).
Il professor Somorjai è inoltre insignito di molti premi. Tra gli altri, nel 1994 vince l'Adamson Award in Surface Chemistry indetto dalla American Chemical Society, mentre la Materials Research Society gli ha conferito nel 1997 il Van Hippel Award. Nel 1998 vince il prestigioso Wolf Prize in Chemistry, insieme al professor Gerhard Ertl. Nel 2002 riceve la National Medal of Science e nel 2008 la Priestley Medal da parte dell'American Chemical Society, la più alta onorificenza destinata ad un chimico statunitense.
Nel 2011 il professor Somorjai vince il BBVA Foundation Frontiers of Knowledge Award in Basic Sciences.
Motivazione del premio
Gabor A. Somorjai, Professore di chimica presso l'Università di California Berkeley, ha svolto ricerche fondamentali nella catalisi soprattutto per quanto concerne la preparazione e caratterizzazione dei catalizzatori metallici supportati. Di rilevante interesse sono i suoi studi sulle relazioni esistenti fra catalisi omogenea ed eterogenea riguardanti in particolare le reazioni di cliclizzazione e idroformilazione. Nelle sue più recenti ricerche il professor Somorjai ha sviluppato nuovi catalizzatori basati su sistemi metallici supportati nanostrutturati in grado di assicurare prestazioni e stabilità eccellenti anche ad elevate temperature. Per tali ricerche altamente innovative, utilizzate nei processi di cracking petrolifero, tecnologia chiave per garantire la resa e la qualità dei carburanti, la Commissione scientifica di Eni Award ha assegnato al professor Somorjai il premio “Nuove frontiere degli idrocarburi”, ex aequo con il professor Martin Landrø
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