Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Il premio è stato istituito nel 2007

Napolitano consegna gli 'Eni Award 2011', sei i premiati

ultimo aggiornamento: 09 giugno, ore 13:53
Scaroni: "La ricerca è il terreno sul quale costruire nostro vantaggio competitivo"


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 8 giu. - (Adnkronos) - Sei premiati al Quirinale per essersi distinti per le loro ricerche nel campo delle nuove frontiere degli idrocarburi, delle energie rinnovabili e non convenzionali, della protezione dell'ambiente e nel debutto nella ricerca. La cerimonia di premiazione degli Eni Award 2011 si e' svolta, infatti, nel Salone delle Feste del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del presidente di Eni Giuseppe Recchi e dell'Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni. Il premio, istituito nel 2007, e' divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell'energia e dell'ambiente: nel 2011 i candidati, ben 1030, sono quintuplicati rispetto all'edizione del 2008.

A Gabor A. Somorjai, Professore di chimica all'Universita' di California Berkeley e a Martin Landrø, Professore di geofisica applicata presso la Norwegian University of Science and Technology (Ntnu) di Trondheim e' stato consegnato, ex aequo, il Premio Nuove frontiere degli idrocarburi. A Gregory Stephanopoulos, Dow Professor di Ingegneria chimica e Biotecnologia presso l'MIt, e' stato consegnato il Premio Energie rinnovabili e non convenzionali.

A ricevere il Premio Protezione dell'ambiente e' stato Jean-Marie Tarascon, Professore e Direttore dell'Istituto di chimica dell'Universite' de Picardie Jules Verne. I due Premi Debutto nella ricerca, riservati a ricercatori under 30 sono stati invece assegnati a Simone Gamba, Dipartimento di Chimica 'G.Natta' del Politecnico di Milano, e a Fabrizio Frontalini, ricercatore dell'Universita' di Urbino.

''Questo premio l'ho visto crescere, irrobustirsi nei contenuti e nella reputazione scientifica fino al suo definitivo decollo internazionale nato dall'intuizione di trasformarlo in uno degli strumenti strategici di Eni, aggiungendo prestigio e accrescendo le opportunita' di business per la nostra azienda'' sottolinea Recchi che aggiunge: ''ci occupiamo di energia, ma l'energia piu' grande che l'Italia potra' esprimere sara' quella che riuscira' a far sgorgare dai suoi uomini: scoprendoli, crescendoli e consentendo loro di servire il benessere e lo sviluppo del loro Paese''.

I vincitori del premio, sottolinea dal canto suo Scaroni, ''rappresentano l'eccellenza mondiale nei nostri settori di attivita', ed i loro lavori hanno una ricaduta positiva sia a livello globale che sul business di Eni. In Eni siamo convinti che la ricerca rappresenta il terreno su cui costruire il nostro vantaggio competitivo ed il nostro futuro nel mondo dell'energia''. La ricerca, rileva l'ad di Eni, rappresenta un ''elemento centrale'' della strategia del gruppo: dal 2005 al 2010, sottolinea, ''abbiamo investito in ricerca e sviluppo quasi 2 miliardi di euro, e la nostra produzione intellettuale e' cresciuta costantemente. Nel triennio 2008-2010 abbiamo depositato 290 domande di brevetto, circa il doppio rispetto al triennio precedente''.

I premi che Eni award assegna, aggiunge ancora Scaroni, ''sono parte integrante di questa attivita' di ricerca. Il riconoscimento riguarda in primo luogo le tecnologie al centro del mestiere di Eni: esplorazione, produzione, raffinazione e distribuzione di idrocarburi. Proprio in considerazione della centralita' per Eni di questi temi e del numero e valore delle candidature ricevute, gia' dalla prossima edizione questo premio -sottolinea- verra' sdoppiato in due riconoscimenti per un valore totale di 400 mila euro''. I vincitori premiati oggi da Eni ''hanno fronteggiato una concorrenza serrata e sono un esempio di quell'eccellenza che Eni ricerca e promuove''.

La Commissione Scientifica del Premio Eni Award e' composta da 24 membri tra cui i due Premi Nobel Harold Kroto e Robert Richardson, rettori di universita', ricercatori e scienziati, espressione dei piu' importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale. Nelle edizioni che si sono succedute sono stati premiati ricercatori provenienti da 11 paesi: Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Norvegia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti d'America. Tra di essi si annoverano tre Premi Nobel.

In occasione della cerimonia di premiazione al Quirinale sono stati conferiti anche i Premi annuali per l'Innovazione di Eni, riservati a tre team di ricerca che si sono particolarmente distinti per la qualita' e il livello di innovazione delle loro attivita'. Quest'anno i riconoscimenti sono stati attribuiti ai risultati della ricerca nel campo delle tecniche avanzate di prospezione degli idrocarburi, della formulazione di carburanti di alto pregio ambientale (il gasolio 'formula Milano') e della trasformazione e valorizzazione di rifiuti organici come materia prima per la produzione di biocarburanti di seconda generazione.

Il 9 giugno i premiati terranno una lectio magistralis per raccontare le loro ricerche al mondo accademico. In particolare Gabor A. Somorjai, Martin Landrø e Simone Gamba alle 10.30 saranno a Roma al Centro Congressi Eni, Jean-Marie Tarascon alle 11.30 sara' all'Universita' degli Studi di Catania, mentre alle 12 Gregory Stephanopulos e Fabrizio Frontalini terranno le rispettive lectio magistralis all'Universita' degli Studi di Urbino. Tutti i premiati, poi, si ritroveranno venerdi' 10 al Castello del Valentino di Torino per un talk show moderato da Gabriele Beccaria, responsabile di Tuttoscienze, La Stampa, per spiegare le loro ricerche, rendendo la scienza a portata di tutti.

Eni: lectio magistralis dei vincitori degli 'Eni Award 2011'


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Eni Awards 2011
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress