Flammini, con Ecclestone e Alemanno non si è rotto nulla
ultimo aggiornamento: 21 gennaio, ore 17:55
Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - "Con Ecclestone non si e' rotto nulla, nemmeno con Alemanno, assolutamente no, siamo in ottimi rapporti". Cosi' Maurizio Flammini, promotore del progetto del Gran Premio di Formula 1 nella Capitale e presidente di Federlazio, risponde ai cronisti in merito al sogno, al momento tramontato, di veder sfilare per le vie dell'Eur i protagonisti della Formula 1, e a un eventuale mancato sostegno, al progetto, del gran patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, e del sindaco di Roma Ganni Alemanno.
"Non e' stato Alemanno a dire no, e' stata la situazione internazionale", spiega Flammini prima dell'inizio all'auditorium del Massimo all'Eur, dove viene comunque presentato il progetto del Gran Premio nella Capitale e gli eventi che erano previsti a corollario della kermesse motoristica i cui progetti, spiega Flammini, verranno comunque donati al Comune di Roma. "Purtroppo -spiega- si e' arrivati con grande ritardo a questa situazione, noi avevamo un accordo con Ecclestone, l'accordo e' scaduto e quindi dopo e' stata presa un'altra decisione".
Quanto alla possibilita' che in futuro si possa organizzare un Gran Premio di Formula 1 nella Capitale, Flammini confida: "Sono un fan di James Bond, e Bond dice sempre, 'never say never', mai dire mai".
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