L'operatore potrà entrare nel computer dell'utente attraverso un sistema di controllo remoto
Nasce lo sportello a domicilio per tutti i dipendenti di Poste
ultimo aggiornamento: 21 maggio, ore 11:31
Milioni di potenziali utenti dal pc di casa si collegheranno con un funzionario per il disbrigo delle pratiche
Roma, 20 mag. (Adnkronos) - Nasce 'Ipost a casa tua", lo sportello a domicilio a portata di 'clic' per tutti i dipendenti delle Poste, circa 300 mila assisititi tra pensionati e lavoratori in attivita', che con i familiari raggiungono un milione di persone. Si tratta di una nuova e rivoluzionaria iniziativa dell'ente di previdenza e assistenza di Poste e societa' collegate per rendere piu' diretto, facile e trasparente il rapporto con i propri iscritti. A presentarlo oggi, presso lo stand di Ipost, al Forum P.A., e' stato il commissario straordinario Rino Tarelli alla presenza di Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl al Senato e del presidente di Poste italiane, Giovanni Ialongo.
"Per la prima volta l'amministrazione pubblica arriva direttamente nelle case dei cittadini tramite computer evitando cosi' agli utenti di recarsi presso gli uffici pubblici, con conseguente rischio di file, lungaggini e disguidi". L'Urp virtuale funziona con un qualsiasi pc da casa o dall'ufficio, "basta infatti connettersi al sito istituzionale di Ipost, e si aprira' una finestra virtuale tramite cui si potra' vedere e parlare direttamente con un funzionario dell'Istituto, in carne e ossa, - ha spiegato ancora Tarelli - pronto a rispondere ad ogni richiesta e ad ogni domanda dei nostri clienti, come se si trattasse di un vero sportello 'fisico'". Ma c'e' di piu', l'operatore potra' entrare nel computer dell'utente, attraverso un sistema di controllo remoto a distanza e quindi aiutare, soprattutto chi non e' pratico, come ad esempio alcuni pensionati, al disbrigo di affari e pratiche di ogni genere.
E' stato lo stesso Gasparri a sottolineare la trasformazione in atto dell'ente previdenziale "Ipost ha sempre avuto a cuore le modernizzazioni tecnologiche, auguro a Ipost di essere di esempio anche con questa ulteriore innovazione per dare sempre piu' attenzione ai cittadini nel rispetto della persona, obiettivo tutti devono mirare: pubblica amministrazione, grandi aziende, enti previdenziali e anche noi politici. Nell'affollato stand di Ipost si e' svolta anche la cerimonia di consegna di due premi di 'Ipost', giunti alla sesta edizione, 'Ipost: per la Ricerca e lo studio' e 'Ipost giovani laureati'. Ed e' stato proprio Maurizio Gasparri a premiare i sette vincitori che si sono segnalati in materia giuslavoritica o previdenziale.
"Quest'anno premiamo sette persone che si sono distinte, tre nella ricerca e nello studio, e tre per le tesi di laurea. Tra questi ultimi, - ha spiegato Simonetta Quaglia direttore generale Ipost - alcuni si sono distinti su temi di stretta attualita', ad esempio la infortunistica in itinere, quindi gli infortuni che che si possono verificare nel tragitto da casa al posto di lavoro, la previdenza complementare e la sicurezza sul lavoro. La cosa interessante e' che noi non diamo semplicemente un premio ma andiamo oltre perche' tutti i vincitori faranno formazione presso l'ente. Abbiamo cosi' creato un contatto continuo tra mondo accademico e realta' previdenziale". I premiati di quest'anno sono per la Ricerca e lo Studio Luisa Tadini e Liguella Camillo, tutti e due primi classificati ex aequo, e la cooperativa sociale onlus La Grande Casa, seconda calssificata. Per i Giovani laureati, Raffaella Perrone e Laura Sprea prime classificate exequo, e ancora Antonia Misciagna e Sangeeta Armentano, seconde ex aequo.
articoli correlati
tutte le notizie di Forum PA 2012




























