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Al via stamattina a Roma
Sostenibilita': al Forum Sif confronto su sviluppo e best practices
ultimo aggiornamento: 15 giugno, ore 09:27
Un dibattito a tutto campo fra scienziati, universitari, istituzioni, manager e grandi multinazionali per costruire le basi di uno sviluppo sostenibile attraverso governance trasparenti nella gestione delle aziende, della finanza, dell'ambiente, dell'energia e anche della sanita'
Roma, 15 giu. - (Adnkronos) - E' una sfida per lo sviluppo, individuando best practices innovative per migliorare la qualita' della vita dei consumatori nel lungo termine, quella che viene analizzata nel Sustainability International Forum (Sif), il primo forum internazionale sulla sostenibilita' che apre i battenti questa mattina a Roma, a Palazzo Colonna. Si tratta di un confronto a tutto campo fra scienziati, universitari, istituzioni, imprese e grandi multinazionali per costruire le basi di uno sviluppo sostenibile attraverso governance trasparenti nella gestione delle aziende, della finanza, dell'ambiente, dell'energia e anche della sanita'.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaE' un appuntamento che avra' cadenza annuale, che intende porre a confronto managers del mondo dell'industria, delle istituzioni, dell'economia, della comunicazione, dall'energia, dell'urbanistica e dell'ambiente, con la scuola di pensiero di chi e' piu' vicino alle tematiche dello sviluppo sostenibile come National Geographic Society e Wwf, per condividere le esperienze piu' significative per costruire insomma un futuro migliore. Il Sif, che si chiudera' questa sera, vede i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero per i beni e le attivita' culturali, del Comune di Roma, della Provincia di Roma, dell'Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma (Uir) e dell'Associazione dei Giovani Imprenditori (Confapi).
La sostenibilita' in tutti i campi e' una sfida "cui dobbiamo puntare per i prossimi anni e che possiamo vincere" afferma all'ADNKRONOS Daniele D'Ambrosio, amministratore delegato di Minerva, la marketing innovation company che, con P&G Alumni, ha promosso il primo forum internazionale sulla sostenibilita' che ha come partner Barilla, Desso, Procter & Gamble, Rai Trade e Terna. "Nel dibattito che si apre al Sif -spiega D'Ambrosio- si troveranno quelle linee guida per le scelte politiche e imprenditoriali che porteranno ad uno sviluppo sostenibile globale nel lungo periodo".
Fra gli specialisti che daranno il loro contributo al Sif, nomi di fama internazionale come Jeremy Rifkin (President of Foundation on Economic Trends) e Michael Braungart (Fondatore della Environmental Protection of Encouragement Agency International). Ad aprire i lavori del Sif sara' il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente dell'Unione industriali di Roma, Aurelio Regina, e la presidente nazionale dei Giovani imprenditori Confapi, Valentina Sanfelice di Bagnoli. Nel corso del forum, inoltre, verranno illustrati i risultati di una ricerca condotta da Ipr Marketing sulla "Percezione della sostenibilita' in Italia".
Fra gli altri protagonisti della giornata, Ferdinando Aguirre, Ceo di Chiquita brandis international, Guido Barilla, presidente di Barilla Holding, Carlos Haertel, managing director di GE R&D Center di Monaco, Michael J. Harrison, Co-President Timberland brands, John Pepper former Ceo di P&G e Disney non executive chiarman, Len Sauers, Vice President for Global Suistainability di Procter & Gamble, e Edoardo Lombardi, vice presidente di Mediolanum.
"Al Sif ci sara' un confronto con le imprese senza paracadute", anticipa D'Ambrosio. Innovativa, infatti, la formula adottata per il primo Sustainability International Forum. Speaker come Guglielmo Pepe di National Geographic Society, Mark Eckstein del Wwf Internazional, e Francesco Perrini di Sda Bocconi apriranno il dibattito con i manager di multinazionali e aziende. Ai dibattiti prenderanno parte anche il presidente dell'Enea, Luigi Paganetto, il governatore del Piemonte, Mercedes Bresso.
"Barilla ha sempre riconosciuto come sua responsabilita' la messa in atto di politiche per realizzare una crescita ed uno sviluppo sostenibile" sottolinea Guido Barilla Presidente di Barilla Holding. "Questo grazie all'impegno ad operare progettando, producendo e confezionando i nostri prodotti nel pieno rispetto dell'ambiente, della salute, della sicurezza e del benessere delle persone" prosegue Guido Barilla ricordando che proprio quest'anno "e' nato il Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn), un centro di pensiero e proposte multidisciplinare, costituito da un Advisory Board che si pone l'obiettivo di produrre contenuti scientifici e professionali sui grandi temi legati al mondo della nutrizione, divulgati in forma comprensibile anche ad un pubblico non specialistico".
L'impegno per practices sostenibili e' ribadito anche da Sami Kahale, Presidente ed AD di Procter & Gamble in Italia, convinto che "la crescita di una azienda non possa prescindere dal preservare l'ambiente e sviluppare la societa' in cui essa opera, integrando nell'impresa i bisogni del pianeta e utilizzando l'innovazione per studiare nuove soluzioni per il bene della collettivita'". Quanto a Desso, Stef Kranendijk, Chief Executive Officer del gruppo, sottolinea "l'impegno allo sviluppo di prodotti e tecnologie innovative, che siamo orgogliosi di assumerci per il bene dei nostri marchi, delle nostre persone e del pianeta".
C'e' poi chi, come l'Ad di Rai Trade, Carlo Nardello, ritiene che "la crisi rappresenta un'opportunita' per guardare avanti. E' il momento giusto per le nuove sfide e per investire nel futuro. Come uomo di azienda affronto questa crisi come uno stimolo a fare meglio. Sono convinto che una crescita sostenibile non possa prescindere da una sostenibilita' culturale".
Una sfida che anche Terna, sottolinea Fulvio Rossi, responsabile per le politiche di sostenibilita', e' disposta ad affrontare. Per noi sono "di grande rilievo gli aspetti ambientali, tanto per la gestione della rete esistente quanto -conclude Rossi- per la costruzione di nuove linee, che devono essere pensate sia in termini di funzionalita' che di inserimento nel territorio. Ad esempio, con l'iniziativa '10 Progetti per uno sviluppo sostenibile', a fronte di 450 km di nuove linee da costruire, prevediamo la rimozione di oltre 1.200 km di linee gia' esistenti".
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