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"C'è bisogno di un vero e proprio salto di qualità e iniziare a valorizzare le persone"
Assobiomedica, no tagli ma investire su formazione e tecnologie
ultimo aggiornamento: 24 novembre, ore 16:48
Il presidente Angelo Fracassi: "Questa è la 'ricetta' per evitare il collasso del SSN"
Arezzo, 24 nov. (Adnkronos Salute) - "Introduzione di regole trasparenti e meccanismi di valutazione adeguati ai dispositivi medici, valorizzazione delle persone e finanziamenti congrui": questa la 'ricetta' suggerita da Angelo Fracassi, presidente di Assobiomedica, per "evitare il collasso" del Servizio sanitario nazionale. Secondo il presidente dell’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del settore biomedicale e diagnostico, il Ssn "deve assicurare ospedali di eccellenza, assistenza domiciliare agli anziani e ai malati cronici e servizi territoriali in grado di fornire ai cittadini le prime cure e la continuità assistenziale. Tutto ciò deve essere guidato dal principio dell'appropriatezza delle prestazioni, elemento imprescindibile per garantire la sostenibilità economica del servizio".
"Il Ssn - spiega Fracassi, intervenendo all’apertura del IV Forum sul Risk Management in corso ad Arezzo - deve compiere un vero e proprio salto di qualità e iniziare a valorizzare le persone: sono queste che determinano la qualità o meno delle prestazioni e del servizio erogati. Voglio ribadire - incalza - che la sanità è un settore intoccabile, che non può e non deve subire tagli. Non possiamo risparmiare su quanto abbiamo di più prezioso: la nostra salute".
Il presidente di Assobiomedica sottolinea infine la centralità delle tecnologie mediche, "in continua evoluzione per supportare gli operatori sanitari in tutte le fasi delle attività che portano al mantenimento o al ristabilimento delle condizioni di salute. Le tecnologie sono un investimento, non un costo - ribadisce - ma anche qui occorre fare scelte di appropriatezza per evitare sprechi e misure drastiche che rispondono solo a urgenze del momento. Da tempo abbiamo avanzato delle proposte alle autorità centrali e regionali con l'obiettivo di introdurre nel mercato meccanismi virtuosi che diano trasparenza e appropriatezza: questi sono i temi su cui vorremmo cominciare a discutere seriamente", conclude.
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