Epifani, difesa diritti ragione in più per fare sciopero
Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani
ultimo aggiornamento: 05 marzo, ore 15:13
Il segretario generale della Cgil ha ribadito la necessità di andare contro il provvedimento che prevede l'arbitrato nelle controversie di lavoro.
Roma, 5 mar. (Labitalia) - "La difesa dei diritti del lavoro già era uno dei temi dello sciopero. Ora c'è una ragione in più per renderlo ancora più partecipato e ancora più forte". Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha ribadito la necessità di andare contro il provvedimento che prevede l'arbitrato nelle controversie di lavoro, a margine del premio Inca Cgil dedicato all'8 marzo. "In realtà - ha spiegato - il disegno è unico: vuole indebolire le tutele dei lavoratori, non dà risposta sui reali ammortizzatori per coloro che perdono il lavoro, vede penalizzate le retribuzioni e le modalità con cui si accolgono i lavoratori immigrati nel nostro Paese. Il lavoro e i diritti sono il cuore dello sciopero".
"Nel nostro Paese, tutto diventa una deroga, in cui quello che conta - ha avvertito Epifani - è appunto derogare alla regola e non rispettarla". Per il segretario generale della Cgil, ci troviamo nella situazione "che quello che riguarda tutti non ha più ragion d'essere". "Non mi riferisco solo all'articolo 18 - ha rimarcato - ma la cosa più odiosa è che i lavoratori rinunceranno a far valere i loro diritti perché saranno ricattati, mentre altri no. Non è qualcosa in più, come sostiene il ministro Sacconi, ma siamo in presenza di qualcosa che si toglie".
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